A Sanremo “Blu dipinto di blu”

La forza delle acque è il fil rouge dell'esposizione che coinvolge le opere

Blu dipinto di blu

Nella settimana dedicata al Festival di Sanremo, al Miramare Palace Sanremo una prestigiosa esposizione che può solo essere fruita dai suoi ospiti. Proprio per questo, grazie alla documentazione video e fotografica in progress che sarà presente sul web nei social di coloro che sono coinvolti, sarà possibile ammirare la bellezza delle opere esposte.

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“Blu dipinto di blu”, il cui Direttore Artistico è la brava Elena Rede, rappresenta la forza atavica che permetterà a tutti noi di rinascere. Ed è proprio la sua “Era” scultura bronzea di pregio, a materializzare l’ evoluzione di Re Nasci, opera dell’artista presente in permanenza nella prestigiosa location.

Elena Rede ha scelto in questo suo percorso Italo Corrado e Marika Laganà (IG: @marikalagresinart) in collaborazione con l’Associazione Culturale Amici delle Sempiterne, nate in questo periodo con lo scopo di rinascere insieme (IG: @le_sempiterne ). “Era” è la sublime “Regina degli Dei dell’Olimpo, la mia nuova creatura: nuova vita, nuova era, nuova guerriera, nuova vittoria”.

La Spiritualità mistica di Elena risplende dalla materia grezza che la ispira. Nella realizzazione delle sue preziose opere, una volta da lei plasmate,  elevano al cielo il fruitore in un palpito di liberta’. Lo slancio verso il divino è la sua impronta nel mondo. Un’orma
indelebile nell’infinito.

Il tempo dell’artista Rede è quello degli orologi molli di Salvador Dalì, è inesistente, Elena si muove con il battito del suo cuore ed è l’unico a scandire le ore: ogni materia rinasce attraverso la sua arte.
Quando Elena si lascia ispirare entra in un mondo parallelo ignoto ai più. Grande creatura.  Era è un’opera che anela alla rinascita, nel bronzo che risplende alla luce del sole della Riviera.

Italo Corrado, laureato all’Accademia delle Belle Arti di Brera, è un artista concettuale, espressionista-astratto attivo a Milano. Indaga sulle dinamiche percettive in chiave naturalistica e contemporanea, misurandosi con i grandi misteri della psiche. Grazie alla forza dei colori dialoga sulla tela rappresentando, con sprazzi di luce e ombre, le grandi tematiche che indaga l’essere
umano. Italo presenta una trilogia intitolata “Oltre confine”.

Marika Laganà è cresciuta nell’atelier del padre, sito nel cuore della Milano di charme, quella del vicolo delle lavandaie, nella romantica cornice dei Navigli. In questo periodo Marika sperimenta un nuovo metodo con la fluid art e la resina epossidica con cui riesce ad esprimere uno stato d’animo che la porta a viaggiare con la mente e con la fantasia.

Tra le opere esposte il cui fil rouge è la forza delle acque, come rivelano anche i titoli “Plonge in the Ocean” e “Ocean storm”.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 03 Marzo 2021
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