Perché scegliere elettrodomestici a basso consumo

Da qualche anno il discorso dell’efficientamento energetico con annessa necessità di risparmiare il più possibile è diventato preminente nella agenda politica di mezzo mondo e, fattore ancor più importante, tra i consumatori

elettrodomestici whirlpool

Da qualche anno il discorso dell’efficientamento energetico con annessa necessità di risparmiare il più possibile è diventato preminente nella agenda politica di mezzo mondo e, fattore ancor più importante, tra i consumatori. Si parla di sostenibilità, concetto noto e spesso anche abusato, da intendersi come “un modello di sviluppo in grado di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare i propri”.
In quest’ottica tutto ciò che possa rappresentare un freno ai consumi è visto di buon occhio: maggior efficienza, ovvero stesse performance, anzi possibilmente anche superiori, con meno energie da impiegare e quindi da consumare. Un tema che non riguarda soltanto le grandi aziende, spesso indicate come le maggiori inquinatrici, ma anche i singoli cittadini nella vita quotidiana.
Una delle maggiori voci di consumo ed inquinamento è legata ad esempio agli elettrodomestici: tutti noi ne abbiamo in quantità copiosa nelle nostre abitazioni, dato che le tecnologie si sono evolute e nessuno sarebbe felice di cedere conquiste ottenute nel corso degli anni.

Gli elettrodomestici a basso consumo

Ecco allora che nel corso degli anni si sono distinti per importanza gli elettrodomestici a basso consumo, che fanno ricorso a una minore quantità di energia possibile. Si parla anche di elettrodomestici efficienti, un valore che viene identificato con una scala di consumi che, come noto, va dalla classe A + + + alla G.
Ogni ambiente della casa ha il proprio elettrodomestico ed il discorso dei bassi consumi riguarda un po’ tutti: dalle lavatrici ai frigoriferi, finanche le televisioni e gli scaldabagni. C’è chi opta per una casa interamente alimentata a corrente, anche per il riscaldamento, ricorrendo magari a stufa elettrica a basso consumo per emanare calore.
In questo modo si va ad eliminare l’approvvigionamento con gas, una scelta importante che può essere abbinata magari al ricorso a pannelli solari, che dell’efficientamento energetico sono il simbolo più evidente.

Come scegliere elettrodomestici a basso consumo

E veniamo al fattore centrale: come scegliere elettrodomestici a basso consumo. Si diceva che a fare al differenza è l’etichetta di consumo energetico, che va a classificare ogni elettrodomestico in una scala da A + + + a G.
Questa etichetta era stata prevista inizialmente solo pe alcuni elettrodomestici (in particolare frigoriferi), per andare poi ad essere diffusa su tutti gli altri. Oggi è obbligatoria per tutti i paesi che fanno parte dell’unione Europea e proprio di recente è stata modificata richiedendo performance più elevate rispetto al passato per l’ottenimento di classi di consumo superiori.

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 17 Giugno 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.