Archivi documentali cartacei: quali rischi bisogna prevenire?
Al giorno d’oggi la conservazione di documenti cartacei è ancora un’esigenza molto sentita per organizzazioni e aziende
Al giorno d’oggi la conservazione di documenti cartacei è ancora un’esigenza molto sentita per organizzazioni e aziende. Nel frattempo che la transizione digitale sia effettivamente compiuta sono tantissime le realtà che necessitano di soluzioni per una corretta conservazione anche rispetto a ciò che prevede la legge. Come tutti sappiamo, i documenti cartacei sono passibili di alcuni rischi che le organizzazioni devono prevedere e arginare e che sarà l’argomento di questo approfondimento.
I rischi per i documenti cartacei
Per prima cosa abbiamo appena menzionato l’esigenza di affidarsi a soluzioni documentali per la conservazione di archivi cartacei, essenziali per garantire protezione a lungo termine di ciò che, per sua natura, è fisiologicamente soggetto a deperimento. Le cause di questo fenomeno sono molteplici e possono diventare un grosso ostacolo alla conservazione, motivo per cui molte aziende si affidano a realtà professionali esterne specializzate in questo genere di soluzioni.
Come anticipato poc’anzi, i documenti cartacei sono esposti a continui rischi. Per esempio negli ambienti in cui l’aria è molto secca questi possono spaccarsi e polverizzarsi nel tempo.
La mancanza del corretto tasso di umidità scaturisce soprattutto per via dell’uso di condizionatori e di impianti di riscaldamento per i quali l’aria si secca e diventa potenzialmente dannosa per qualsiasi documento cartaceo. Di conseguenza fatture o intere cartelline di documento iniziano a frammentarsi e a polverizzarsi nel tempo, magari senza che ce ne rendiamo conto.
Eccessi di umidità e soluzioni
Anche un eccesso di umidità può causare danneggiamenti perché, come sappiamo, l’acqua scioglie e snatura anche il più duro degli elementi come la roccia. Una presenza costante di tassi di umidità superiori alla media, soprattutto in zone geografiche piovose e umide, può causare scolorimenti e deterioramenti dei documenti che diventano, così, illeggibili.
In entrambi i casi alcune aziende sono state costrette ad investire ingenti risorse economiche per acquistare deumidificatori ed umidificatori ambientali professionali, macchinari molto costosi che preservano i documenti dai problemi derivanti dall’umidità o dalla secchezza.
Questi sono impiegati per lo più presso archivi storici e biblioteche antiche, ambienti dove la conservazione di pregiati elementi storici come manufatti preziosi e libri antichi risulta un’attività di cruciale importanza culturale. Tuttavia per aziende e organizzazioni commerciali questa soluzione può essere eccessivamente impegnativa o ingombrante e, proprio per questo, i decision maker valutano altre opzioni.
Digitalizzazione e affidamento ad aziende terze
In parte abbiamo già anticipato quali potrebbero essere le soluzioni praticabili dal momento che non c’è molta altra scelta. Da una parte l’azienda dovrebbe iniziare a valutare un processo di digitalizzazione, essenziale per risparmiare risorse economiche e di spazio garantendo una durata infinita alla documentazione.
La seconda riguarda l’affidamento ad aziende specializzate in soluzioni per la conservazione di archivi cartacei, partner a cui affidare i propri documenti che verranno organizzati con ogni premura per tutta la durata stabilita dalla legge in materia.
Queste due soluzioni permettono un notevole risparmio economico e ambientale e consentono alle aziende di liberarsi di tutti i faldoni impolverati ed ingombranti dove sono sempre stati tradizionalmente conservati tutti i generi di documenti.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Stefania Radman su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.