Cos’è l’Eternit e perché fa tanto timore?

Il nome che oggi ha reso famoso l’amianto è “Eternit”, che indica la fabbrica che ha prodotto la grande quantità di amianto edilizio negli ultimi 80 anni

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Cos’è l’Eternit e perché fa tanto timore? Il nome che oggi ha reso famoso l’amianto è “Eternit”, che indica la fabbrica che ha prodotto la grande quantità di amianto edilizio negli ultimi 80 anni. Un prodotto che è entrato rapidamente all’interno delle case, specialmente con la ricostruzione del dopoguerra, che ha prodotto una infinità di morti.

Nel dopoguerra c’era bisogno di avere un prodotto edilizio che fosse a basso costo e con ottimo rendimento. La fabbrica Eternit decise di recuperare la formula greca della costruzione di un “simil cemento” che unisce diversi minerali. Il pensiero non fu del tutto sbagliato, nel senso che si pensava che fossero dei minerali che non avevano alcun tipo gi problema.

Fu negli anni del 1990 che la scienza notò un forte connessione tra comparsa di forme tumorali e presenza di amianto nei polmoni delle vittime. Il passo di analisi successivo fu quello di valutare esattamente quali fossero le caratteristiche cancerogene che venivano date da questo tipo di materiale.

La scoperta fu realmente tragica perché l’Eternit era amianto allo stato puro in grado di distruggere l’ambiente e di provocare gravissimi stati di salute all’organismo umano. La produzione venne vietata e la fabbrica chiuse in bancarotta.

Solo che ancora oggi ci si ritrova ad avere dei problemi gravissimi con la scoperta di amianto. Negli ultimi anni sono stati scoperti interi quartieri che sono stati costruiti interamente in amianto.

La domanda è come si procede quando si ha dell’Eternit e come di deve smaltire?

Procedimento di recupero amianto

Prima di tutto dovete assolutamente chiamare una ditta per l’Eternit da smaltire! Le imprese edili che si ritrovano a fare delle ristrutturazioni e a trovarsi di fronte questo problema, chiamano immediatamente delle aziende specializzate.

Esso non può venire rotto, demolito o spaccato, nel tentativo di recuperarlo. Anzi deve venire prima trattato. Si deve controllare quale sia lo stato di pericolosità e poi ci sono dei procedimenti di incapsulatura che consente il recupero sicuro. Una volta che si effettua il “trattamento”, ecco che si potrà trasportare in veicoli che sono isolanti.

Per smaltire l’Eternit è necessario che esso sia poi trasferito direttamente in stabilimenti di stoccaggio, cioè in luoghi che sono adibiti al recupero. In seguito, da questi punti, quando si controlla la pericolosità che hanno, vengono poi trasportati nuovamente in centri di incenerimento esclusivamente per l’amianto.

Vetrificazione e Incenerimento dell’Eternit, come avviene?

Gli stabilimenti di incenerimento e di resa inerte dell’Amianto sono diffusi in tutta Europa e ne abbiamo anche in Italia. Essi hanno un compito piuttosto gravoso perché l’Eternit che gli viene consegnato deve prima subire un processo di vetrificazione, ad altissima temperatura.

In questo primo momento l’amianto viene reso inerte, cioè si bruciano tutte le fibre che contribuiscono ad essere pericolose. Solo che esso diventa una vera e propria lastra di vetro che non deve essere infranta o rotta perché altrimenti si sollevano delle minuscole microparticelle che sono cancerogene per i polmoni e per le vie respiratorie.

Dopo la vetrificazione si passa direttamente all’incenerimento che avviene con una temperatura che arriva fino a 6.000° che tratta la componente dell’amianto, il minerale principale, fino a sgretolarlo del tutto.

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Pubblicato il 19 Maggio 2022
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