Una mostra racconta la pittura italiana oggi: tra gli artisti anche la varesina Vera Portatadino
Alla Triennale di Milano una mostra presenta il panorama italiano dell'arte con oltre 120 artisti e artiste contemporanei italiani, nati tra il 1960 e il 2000

È in corso alla Triennale di Milano fino al 11 febbraio la mostra “Pittura italiana oggi” il cui titolo riprende l’omonimo volume edito da Multhipla/Giancarlo Politi nel 1975 e riunisce il lavoro di 120 tra i più interessanti artisti e artiste contemporanei italiani, nati tra il 1960 e il 2000.
«Pittura italiana oggi nasce da anni di ricerche, studio visit e incontri, umani e professionali, con artiste e artisti in tutta Italia – spiega Damiano Gullì, curatore della mostra – La scena emersa è di straordinaria vivacità. Triennale, collegandosi alla sua storia, accetta così la sfida di presentarla nella sua complessità offrendo l’occasione per una analisi di tale scena con l’obiettivo di promuoverla e valorizzarla nel nostro Paese e nel mondo.»
Tra gli artisti invitati anche Vera Portatadino che si divide tra Comerio e Milano.
La partecipazione a questa mostra è una bella soddisfazione. Come nasce questo invito?
Il curatore Damiano Gullì segue e conosce il mio lavoro da tempo e penso che nell’ambito della mia generazione sia stata una scelta piuttosto naturale.
Qual è lo stato della pittura in Italia oggi?
In Italia, come nel resto del mondo, al momento la pittura ha molta visibilità. Quella eccellente è, come è giusto che sia, molto rara, a prescindere dalle mode e dal mercato. Invito gli interessati a visitare personalmente più volte la mostra come fosse l’occasione di sfogliare una grande enciclopedia e di fermarsi a studiare poche cose alla volta, per farsi un’idea propria.
Perchè hai scelto la pittura come cifra espressiva?
Dopo aver terminato il liceo classico al Cairoli, mi sono trasferita a Milano e successivamente a Londra, dove ho studiato presso il Chelsea College of Art and Design di Londra. Penso che sia la pittura ad avere piano piano scelto me. Il primo amore sono stati la musica e la danza, poi la poesia e infine è arrivata lei. È una storia che non avrà mai fine, anche se non escludo di poter esplorare contemporaneamente altri linguaggi.

Come si svolge la tua giornata tipo? Come concili gli impegni di lavoro e personali?
Il mio studio è attualmente a Milano, anche se con la bella stagione occasionalmente lavoro anche a Comerio. Dedico all’arte tutta la mia giornata, non smetto mai di pensarci, anche quando non sono fisicamente al lavoro. Ho una bambina, sì. Anche per lei dipingo. Come per molte professioni, forse ancora di più – dovendo rinunciare a qualche viaggio e residenza d’artista – non è semplice conciliare maternità e arte, ma è una grande fonte di ispirazione tenere insieme le cose: la maternità è il più potente atto creativo, di cui noi donne abbiamo il privilegio. Conosco molte artiste che sacrificano la maternità per timore di essere penalizzate. Non dovrebbe essere così. Penso che i tempi siano maturi per cambiare le cose.
Pittura italiana oggi
A cura di: Damiano Gullì
Honorary Board: Francesco Bonami, Suzanne Hudson, Hans Ulrich Obrist
25 ottobre 2023 – 11 febbraio 2024
Biglietto intero: 15 euro / ridotto 12 euro / studenti 7.50 euro
Biglietto giornaliero per visitare tutte le mostre di Triennale Milano: 25 euro
Orari Triennale Milano: Martedì – domenica 11.00 – 20.00 (ultimo ingresso alle 19.00)
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
lenny54 su Anche Laveno rompe il silenzio su Gaza
Felice su Anche Laveno rompe il silenzio su Gaza
fracode su Varese ancora in piazza per la Palestina: "Rompiamo il silenzio contro il genocidio"
Giuseppe Mantica su Un futuro nella musica per il cardiologo dell’ospedale di Gallarate Giovanni Gaudio in pensione a fine anno
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.