La tempesta di messaggi per la dottoressa di famiglia si trasforma in molestia: anziano a processo a Varese

L'uomo, con problemi psichici, è in cura in un centro psico sociale pubblico. Fino a 5 messaggio al giorno all'ex medico curante, che denuncia

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Prima i messaggi, rigorosamente con un telefono non proprio all’ultimo grido, in grado di spedire al massimo Sms, una delle “star“ ma degli anni Novanta, di quelli che si aprivano e si estraeva l’anennina. Poi i mazzi di fiori. Uno stillicidio di pensieri, forse anche carinerie, ma che presto si trasformano in assillo per una dottoressa, un medico di famiglia oggi in pensione che non ce l’ha fatta più e ha denunciato il suo paziente invadente.

Che però è malato, ha problemi di schizofrenia come raccontato mercoledì in aula a Varese dove si sta celebrando un processo per molestie da un perito incaricato di fare chiarezza sulle condizioni dell’uomo, di 75 anni, solo, e che probabilmente non si rende conto del suo comportamento (in cura in un Centro psico sociale pubblico).

Per questo probabilmente verrà prosciolto nel corso delle prossime udienze dal tribunale, che potrà, nel caso, promuovere comunque misure di sicurezza per evitare che il fatto si ripeta: fino a cinque messaggi al giorno, dal tenore molto confidenziale. Che però sono diventati per la donna un vero e proprio assillo.

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Pubblicato il 22 Febbraio 2024
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