A Biandronno l’opposizione denuncia: “Nel primo consiglio comunale siamo stati zittiti dal sindaco”
Una nota molto dura di Biandronno Più accusa Porotti di aver tenuto un comportamento inaccettabile durante l'intervento del consigliere d'opposizione Parola

Clima avvelenato durante il primo consiglio comunale di Biandronno uscito dal voto del 8 e 9 giugno scorso.
Dopo il giuramento del sindaco Massimo Porotti riconfermato alla guida del paese, la tensione è salita quando ha preso la parola Pietro Parola, capogruppo d’opposizione. In un comunicato la sua lista “Biandronno Più” contesta l’atteggiamento del sindaco.
«Venerdì sera primo consiglio comunale. Abbiamo ascoltato il discorso di insediamento del Sindaco con attenzione e rispetto. Il Sindaco ha potuto illustrare le sue iniziative. Ci ha raccontato dei suoi 5 anni precedenti di amministrazione e ha presentato le linee programmatiche, parlando di un paese che non risponde alla realtà. E’ il suo pensiero non lo condividiamo ma lo rispettiamo. Ciò che invece è stato inaccettabile, non solo per noi ma per il numeroso pubblico in sala, è stato quanto accaduto quando il nostro consigliere ha preso la parola. Da subito il Sindaco ha reagito con sonore risate all’intervento, interrompendolo numerose volte prima di chiederne l’interruzione, perché a suo giudizio fuori tema, accusandolo di essere un “anarchico”. Il Sindaco aveva appena finito di parlare di confronto, ma il confronto si basa anche nel saper ascoltare opinioni diverse.
Non siamo minimamente intimoriti da questo atteggiamento, continueremo a proporre le nostre idee, istanze che i cittadini ci hanno chiesto di sostenere. Grazie ancora ai nostri elettori , vi invitiamo a partecipare alla vita politica del paese, partecipando ai consigli e interagendo con noi per portare in consiglio le vostre istanze.
I consiglieri del gruppo Biandronno più».
Il testo contestato affermava:
Buonasera, buon lavoro al Sindaco alla giunta e a tutti consiglieri comunali. La campagna elettorale è terminata e ci pare d’obbligo riflettere sul risultato.
La percentuale dei votanti al 57% è veramente deludente.
Questo significa che nonostante si sia parlato di temi rilevanti, la popolazione non sembra interessata, anzi è Assente. Questo fenomeno si innesta in un clima di sfiducia verso la politica che a Biandronno è più marcato che altrove.
I Comuni con più alta affluenza sono i Comuni che hanno saputo conservare maggiore identità. es. vicino Cazzago con un 71%, dove evidentemente la comunità è più attenta al buon governo del paese.
Analizzando il voto risulta che circa un terzo dell’elettorato ha votato la lista dei partiti di centrodestra e, un quarto la lista civica. Quasi la metà non è andata a votare.
La presenza della nostra Lista Civica ha salvaguardato il principio della rappresentanza, permettendo la presenza in Consiglio Comunale di una opposizione qualificata. Di questo dobbiamo ringraziare i 654 votanti che ci hanno dato fiducia basandosi sul nostro programma e sui nostri candidati qualificati e competenti , perché Signor Sindaco sappiamo quanto sia difficile oggi governare.
Saremo vigili e presenti nella vita amministrativa. Il nostro compito sarà quello di studiare gli atti ed informare i cittadini in merito alle decisioni che riguardano il paese. Perché negli ultimi 5 anni l’informazione è stata pressoché assente.
Nel periodo elettorale abbiamo notato un certo fastidio per le informazioni da noi pubblicate, sembrava che porre l’accento sui alcuni temi fosse fuori luogo, ci hanno dato dei bugiardi ….
Sig. Sindaco sono falsità le 280 firme di protesta raccolte per piazza Corvi? Lo sono i numerosi incidenti che sono avvenuti allo spartitraffico davanti alle scuole realizzato dalla Provincia? Lo è dire che il progetto trampolino non è stato condiviso con la cittadinanza ?
Abbiamo osservato che con la nuova Amministrazione deleghe quali Edilizia Privata, lavori pubblici e urbanistica sono in capo al Sindaco. Sono deleghe di peso per un Comune ed è evidente un forte accentramento dei poteri. Ci chiediamo se materie così complesse saranno gestibili da un non tecnico.
Per quanto riguarda le opere oggetto di dibattito in campagna elettorale vorrei far notare quanto segue :
progetto Trampolino
Noi riteniamo questo progetto vada rivisto perché non “si lega” al contesto e alla vita del paese. Ancora una volta si fa un progetto che non risponde ai bisogni delle famiglie e faccio un esempio : questo progetto non prevede un area giochi perciò le famiglie con figli saranno costrette ad andare a Gavirate o Ternate perché nulla al riguardo è previsto .
Inoltre e’ evidente la difficoltà di accesso all’area.
Porterà con sé grandi costi di manutenzione, che per altro non sono previsti nei documenti che abbiamo potuto visionare, come invece prevede la norma.E, visto che stiamo parlando di un progetto da 1 milione di euro, ci aspettavamo uno studio più attento ed una informazione verso i cittadini presentando almeno il progetto di massima.
Auspichiamo pertanto che si possa avere, anche se in ritardo, un confronto sia in consiglio comunale, sia di fronte alla cittadinanza per valutare una revisione dello stesso .
PIAZZA CORVI
Se abbiamo espresso alcune criticità, è perché ciò è emerso parlando con la gente. I cittadini desideravano uno spazio da vivere, verde se possibile. Avete ridotto del 50% gli spazi adibiti a parcheggio regolamentati con disco orario, risultato : dal lunedì al venerdì la piazza è sempre vuota… Nulla è stato pensato per i ragazzi, nulla per i negozianti, nulla per chi fa ristorazione…Facciamo anche notare che ci sono pendenze sbagliate e quando piove la piazza si allaga.
Quindi ben vengano i contributi regionali, ma penso che tutti vorremmo che tali importi vengano spesi bene…
Nel nostro programma abbiamo usato spesso la parola comunità
Questo termine che sono certo tutti noi condividiamo per la sua importanza deve essere però riempito di contenuti.
Se alcune famiglie di Biandronno portano i loro figli a scuola o all’asilo in altri Comuni c’è un motivo… Se la popolazione (dati Istat) è diminuita e abbiamo perso 200 persone in 5 anni, in particolare nella fascia dai 30 ai 40 anni e con figli, un motivo ci deve pur essere…vi invito individuarlo.
Noi sosteniamo che l’Amministrazione Comunale debba agevolare le famiglie con figli. Bisogna migliorare i servizi e fare in modo che Biandronno diventi un paese attrattivo.
14 bambini iscritti alla scuola primaria sono pochissimi…
Reputiamo sia necessario fare un’analisi per capire perché le famiglie se ne vanno.
Io credo che dobbiamo realizzare più luoghi di aggregazione, avere progetti lungimiranti e, tra questi un progetto urbanistico , che purtroppo oggi nel PGT non è previsto.
Desiderate che l’opposizione sia collaborativa ? Esiste una strada . Si chiama commissioni .
Sui temi più importanti e più complessi si vadano a costituire commissioni consiliari , così da rendere concreto un confronto costruttivo tra maggioranza e opposizione.
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