La Svizzera vieterà le pellicce ottenute infliggendo sofferenze agli animali
L'impegno del Consiglio Federale mira a vietare il commercio di prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze agli animali. Il divieto sarà inserito nella legge federale sulla protezione degli animali.

Dalla Svizzera un segnale importante per la protezione degli animali. Nella seduta del 21 agosto 2024 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione sul controprogetto indiretto all’Iniziativa pellicce. In questo modo intende vietare l’importazione, il transito e il commercio di pellicce e prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze agli animali. Il divieto sarà inserito nella legge federale sulla protezione degli animali.
Il 10 aprile 2024 il Consiglio federale ha raccomandato di respingere l’iniziativa popolare «Sì al divieto di importare prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze agli animali (Iniziativa pellicce)». Per dare seguito a questa importante questione, ha deciso di contrapporre all’Iniziativa pellicce un controprogetto indiretto che prevede di inserire il divieto di importazione e di commercio di pellicce e prodotti di pellicceria ottenuti infliggendo sofferenze agli animali nella legge federale sulla protezione degli animali. Sancendo per legge il divieto di commercio all’interno della Svizzera, il controprogetto fa un passo avanti rispetto all’iniziativa popolare, la quale prevedeva soltanto il divieto di importazione.
In Svizzera, in futuro, le pelliccerie, i negozi di abbigliamento e i rivenditori online, al momento dell’acquisto di prodotti di pellicceria, dovranno chiarire il relativo metodo di produzione e fornire la prova che tale metodo non abbia inflitto sofferenze agli animali. Nonostante l’attuale obbligo di dichiarazione delle pellicce richieda solo informazioni su specie animale, provenienza e metodo di produzione, il settore delle pellicce e il commercio al dettaglio sono ben lungi dal rispettarlo. Solo nel 2023, la Confederazione ha contestato la caratterizzazione in circa il 60 % dei punti vendita ispezionati. Per questo motivo, in futuro, le pellicce e i prodotti di pellicceria importati e commercializzati illegalmente saranno ritirati dalla circolazione e i trasgressori perseguiti.
La consultazione sul controprogetto indiretto all’Iniziativa pellicce inizia il 21 agosto e durerà fino al 22 novembre 2024. Il controprogetto indiretto sarà presentato al Parlamento nell’estate del 2025.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Rischiano diecimila euro di multa per aver abbandonato rifiuti nei boschi ad Arcisate
UnoAcaso su Posti letto 'raddoppiati' all'ospedale unico Gallarate-Busto: "Una giustificazione insostenibile"
Roberto Morandi su Ancora un incidente in via Forze Armate a Gallarate, investito un ciclista di 13 anni
Berettera su Ancora un incidente in via Forze Armate a Gallarate, investito un ciclista di 13 anni
Domotronix su Le botte a Cugliate Fabiasco per strada, ma senza denuncia, “sono persone da lasciar stare”
lenny54 su La riapertura dell'ufficio postale di Lavena Ponte Tresa slitta ad aprile
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.