Diana Ceriani a Cuveglio presenta “Una baita di ricordi”
La presentazione domenica 2 febbraio al Circolo di Cuveglio. Ad approfondire e commentare alcuni passi del libro letti da Gino Buzzi, interverrà assieme all’autrice, Giorgio Roncari

Diana Ceriani è nata e cresciuta a Varese, ma le sue radici affondano in terra di Valcuvia, precisamente a Castello Cabiaglio dove i genitori avevano una baita di legno per i fine settimana e che poi divenne la sua abitazione. Ed è dalle pareti di questa baita che la popolare cantante dialettale ha estrapolato il racconto della sua famiglia: una storia di affetti e di emozioni familiari, di molteplici scelte strane o azzardate a volte dolorose, dettate dall’impeto del cuore o da lunghi ragionamenti. Scelte che la vita ti impone di fare e che, nel 1870 un suo “quadrisavolo”, ha dovuto compiere dopo una carriera nell’esercito, trasferendosi dal Piemonte a S. Ambrogio per raggiungere, insieme alla famiglia, una fattoria che aveva da poco acquistato sulle pendici della collina del Sacro Monte. Generazione dopo generazione, la vita della famiglia cambiò, i giovani preferirono entrare in fabbrica, oppure mettersi in proprio.
Poi il dramma delle due guerre mondiali che mise a soqquadro anche la loro esistenza e quindi il racconto che si incentra sulla famiglia di Gianni Ceriani, della moglie Luisella e della figlia Diana. Un racconto meraviglioso che attraverso la vicissitudini di questa famiglia illustra le bellezze del territorio varesino e valcuviano, le genuine abitudini degli abitanti e le tradizioni popolari. Dopo che per anni ne ha cantato poesie e costumi con il gruppo folkloristico bosino e la compagnia dialettale della famiglia Bosina, Diana Ceriani, ora descrive con carta e penna le peculiarità delle tradizioni nel varesotto. La scrittrice dopo il successo letterario “I Stagiun dur cör”, almanacco delle tradizioni bosine, è al suo primo romanzo ma la notorietà l’ha acquisita grazie alle partecipazioni canore a feste e sagre oltre che alle diverse apparizioni in alcune tv locali.
Il libro: Baita: racconti e storia di un uomo, verrà presentato domenica 2 febbraio a Cuveglio presso il salone del Circolo “Alla Cri-cà” alle ore 17 . Ad approfondire e commentare alcuni passi del libro letti da Gino Buzzi, interverrà assieme all’autrice, Giorgio Roncari. La fisarmonica del marito Fabio Casa creerà una intrigante atmosfera musicale. Una emozionante narrazione, che vuole tramandare la bellezza e la ricchezza interiore dei tempi passati, ma che vuole essere anche un forte stimolo per le nuove generazioni.
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