A Tornavento “abbracciano” il Campagnone: “Difendiamolo dal cemento”
Tra il borgo e la Dogana autosungarica la camminata contro il progetto di centro logistico sull'area agricola. Raccolte in un weekend 150 firme, che si aggiungono a quelle online
Un abbraccio di tante persone al “Campagnone”, il terreno agricolo che comprende Tornavento e Via Gaggio oggi minacciato dal progetto di costruzione di un polo logistico: l’iniziativa “abbracciamo il Campagnone” è stata proposta domenica 15 giugno dal comitato “+ Tornavento – cemento”, che da mesi combatte contro il progetto.
Il comitato ha anche rilanciato la raccolta firme contro la cementificazione: «Il gazebo situato a lato dell’ex dogana austro-ungarica si è concluso con una raccolta di più di 150 firme nonostante il caldo torrido e per questo ringraziamo molto per la partecipazione» ha sottolineato Silvia Croci, del comitato “+Tornavento – cemento”
Intanto sono salite a 4456 le firme online sulla piattaforma Change.org”.
L’iniziativa dell’ “abbraccio” consentiva anche di mostrare a chi frequenta la zona l’effettiva estensione dell’area che è a rischio cementificazione.
Il progetto del centro logistico
Presentato da un privato, il progetto prevede di sfruttare l’area per due terzi e lasciarla libera per un terzo: su 312mila metri quadri centomila sarebbero usati per capannoni, centomila per parcheggi e strade di accesso, mentre l’ultimo terzo – 111mila metri quadri – sarebbe ceduto al Comune.
La parte che diventerebbe pubblica in gran parte rimarrebbe naturale (divisa tra 25mila metri di parco attrezzato e 68mila di parco naturalistico, a ridosso della Dogana austroungarica) ma ci sarebbe anche una quota (6mila metri quadri) di nuove strade di servizio.

L’area interessata
La zona interessata è nota come “il Campagnone”, oggi a campi arativi e prati, che sta tra Tornavento a Sud, la Dogana Austrongarica, via Gaggio e il bosco a Nord, la valle del Ticino a Ovest, l’asse della provinciale 52 a Est.
È in una zona che dal punto di vista urbanistico fa parte dell’area sotto competenza del Parco del Ticino, al di fuori invece del perimetro di Iniziativa Comunale che risponde appunto alle decisioni dell’amministrazione comunale.

L’amministrazione comunale a settembre 2024 aveva dato via libera formale alla richiesta, per l’esame del progetto, che deve però passare poi appunto dalla valutazione del Parco del Ticino (nota: fin qui Varesenews ha raccolto gli articoli sotto il tag “pii campagnone”, che sta per Piano Integrato d’Intervento sull’area del Campagnone).
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Minacciata con un rasoio sul treno: il coraggio di una giovane controllore evita il peggio
Fabio Perrone su Con il gelo dell'inverno Alfa consiglia come proteggere i contatori: “Vecchie coperte e polistirolo per isolarli"
Felice su Arriva la fiamma olimpica a Varese: tra i tedofori Jim Corsi, Andrea Meneghin e Max Allegri
Felice su Niente viaggio nella terra di Babbo Natale: salta il volo Malpensa - Rovaniemi, duecento persone a terra
Felice su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
MannyC su Polveri sottili in riduzione in quasi tutta la Lombardia, Varese guida la classifica virtuosa di Legambiente










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.