Mi-Ricordo: il progetto internazionale della Liuc per migliorare la continuità delle cure a persone con disabilità cognitive
Il progetto si sviluppa fra Italia, Francia e Portogallo con l’Università LIUC capofila. Mira a individuare soluzioni digitali innovative per la riabilitazione cognitiva, inclusi i soggetti con Alzheimer e altre demenze
Migliorare la continuità delle cure per le persone con disabilità cognitive, promuovendo l’autogestione e l’aderenza al trattamento attraverso soluzioni tecnologiche innovative, facilmente accessibili e personalizzabili: questo l’obiettivo del progetto MI-RICORDO, un’iniziativa di respiro internazionale che mira a sviluppare soluzioni digitali innovative per la riabilitazione cognitiva, con un focus sull’adattamento transculturale e multidimensionale delle tecnologie di riabilitazione per pazienti con disabilità cognitive, inclusi i soggetti con Alzheimer e altre demenze.
Il progetto si sviluppa fra Italia, Francia e Portogallo. Capofila è l’Università LIUC. Sono inoltre coinvolti ASTIR, Fondazione Don Gnocchi, Université Côte d’Azur, Centre Hospitalier Universitaire de Nice (CHU) e MUNDIS – Associação Cívica de Formação e Cultura.
«MI-RICORDO – spiega Emanuela Foglia, Ricercatrice della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC – si propone di validare una piattaforma digitale di riabilitazione cognitiva già sviluppata e testata in Italia, traducendola, adattandola e validandola, ai differenti contesti culturali e sanitari dei paesi coinvolti. Sarà una fase di vera e propria co-creazione, con il coinvolgimento di tutti i portatori di interesse nei differenti contesti nazionali coinvolti, a cui seguirà una valutazione dell’efficacia della piattaforma stessa nel miglioramento del livello cognitivo dei pazienti e del suo coinvolgimento nel percorso di cura».
Il progetto prevede anche un’analisi economica e organizzativa e una valutazione della sostenibilità e della trasferibilità della soluzione in altri contesti. Si punta a un miglioramento dell’efficacia e della sicurezza del percorso riabilitativo, con un aumento della gestione autonoma da parte dei pazienti e delle famiglie. Inoltre, grazie al fatto che la piattaforma facilita il coinvolgimento attivo del paziente e dei familiari, ci si propone di raggiungere una personalizzazione delle cure, con interventi più mirati e un approccio terapeutico individualizzato, ma anche un incremento dell’efficienza e un risparmio sui costi, ottimizzando così i processi operativi.
E ancora, si guarda alla possibilità di ottimizzare l’accessibilità dei sistemi, per permettere ai pazienti di ricevere cure a domicilio, riducendo i tempi e i costi di viaggio.
Con l’obiettivo di promuovere l’innovazione e la ricerca, MI-RICORDO prevede la pubblicazione dei risultati attraverso seminari scientifici annuali, pubblicazioni scientifiche e divulgative nonché il coinvolgimento di professionisti sanitari, ricercatori, associazioni di pazienti e decision maker, attivando un processo virtuoso di co-creazione.
Il progetto non solo migliorerà la qualità della vita dei pazienti, ma contribuirà anche a una ottimizzazione dei processi nel campo della riabilitazione cognitiva, aumentando l’accessibilità e, possibilmente, riducendo o efficientando i costi per il sistema.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Vezio su Ex Aermacchi Varese: lavori, vincoli, futuro. Ecco lo stato reale del cantiere e i prossimi passi
Guido30 su Lo sfogo di una madre di Gavirate: "È vietato giocare nei boschi?"
Antonio Siniscalchi su Il vento abbatte un enorme albero su via Caracciolo a Varese: strada chiusa
Gianlu su Gli specialisti del motocross d'epoca si sfidano per due giorni sulla pista della Malpensa
Emapalu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Gianlu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.