Riunione del gruppo “Protezione Civile” della Comunità di lavoro Regio Insubrica
Il tavolo è composto da rappresentanti del Dipartimento delle istituzioni e del Dipartimento del territorio del Cantone Ticino, di Regione Lombardia, di Regione Piemonte, delle Province di Como, Lecco, Novara, Varese e Verbano Cusio Ossola e dell’Autorità di Bacino Lacuale Ceresio Piano e Ghirla
Si è riunito questa mattina a Mezzana il gruppo di lavoro “Protezione Civile” della Comunità di lavoro Regio Insubrica, composto da rappresentanti del Dipartimento delle istituzioni e del Dipartimento del territorio del Cantone Ticino, di Regione Lombardia, di Regione Piemonte, delle Province di Como, Lecco, Novara, Varese e Verbano Cusio Ossola e dell’Autorità di Bacino
Lacuale Ceresio Piano e Ghirla.
È stata ricordata la visita in Cantone Ticino del Ministro italiano per le Politiche del Mare e della Protezione Civile Nello Musumeci, avvenuta il 28 aprile scorso, durante la quale si è discusso di temi nell’ambito della protezione civile e gestione delle emergenze, della cooperazione transfrontaliera e della mobilità, in particolare dei collegamenti tra il Ticino e l’Italia.
Nell’ambito dei “Protocolli Odescalchi” è in corso di avviamento un lavoro di confronto tra Regione Lombardia e la Repubblica e Cantone Ticino, al fine di perfezionare i processi d’attivazione e definire le regole d’ingaggio del Sistema di PC lombardo in impieghi operativi, a supporto delSistema del Cantone Ticino qualora richiesti dall’Autorità ticinese a fronte di maxi-emergenze transfrontaliere e in adempimento ai compiti previsti dall’accordo italo-svizzero e ai protocolli sottoscritti.
I partecipanti si sono inoltre scambiati informazioni sulla lotta alle malattie altamente contagiose negli animali (non selvatici), in particolare sulla formazione e sull’attività svolta dalla Protezione Civile in Cantone Ticino.
È inoltre intervenuto un rappresentante del Comune di Lecco che ha presentato il progetto approvato nella prima finestra del Programma Interreg 2021-2027 “PreMonHytlon: Preventing and Monitoring Hydrogeological Instability” nato da una partnership tra il Comune di Lecco e la Regione Moesa, in collaborazione con il Politecnico di Milano, Legambiente Lecco, Fondazione Politecnico e il Municipio di Roveredo, dedicato al miglioramento del sistema di prevenzione, monitoraggio e allerta dei rischi e di gestione delle emergenze legati al dissesto idrogeologico.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
MannyC su Polveri sottili in riduzione in quasi tutta la Lombardia, Varese guida la classifica virtuosa di Legambiente
lenny54 su Il richiamo alla pace e ai valori della Repubblica nel discorso del Presidente Sergio Mattarella
giro su Capodanno, il Comune di Varese pubblica l'ordinanza che vieta botti, petardi e fuochi d’artificio
Felice su Amazon sospende le consegne con i droni in Italia
Paolo Cottini su Colle di Biumo, il 5 gennaio la conferenza di VAS a Varese per decidere il futuro dell'area






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.