L’opposizione di Sumirago: “Coinger non vince e non convince”
Meloni-Noi per Sumirago è molto critica sui risultati ottenuti e anche sulla partecipazione all'incontro pubblico
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del gruppo consiliare Meloni – Noi per Sumirago sull’incontro pubblico a Sumirago con i vertici di Coinger
Coinger non vince e non convince
Si è tenuto giovedì 24 luglio presso la Sala Dal Bello del Comune di Sumirago l’incontro pubblico con i vertici di Coinger. Presenti il Dott Giorgio Ginelli AU di Coinger, il Presidente dell’Assemblea Soci Mauro Croci e il Sindaco di Sumirago Yvonne Beccegato.
L’incontro pubblico, denominato ”Dalla TaRi alla Tarip, un cambiamento epocale” è stato dedicato alla presentazione della tariffa puntuale di bacino.
“ A sette mesi dalla sua introduzione l’AU presenta numeri che personalmente non convincono.
Con Coinger vi sono due ordini di problemi che andrebbero distinti e analizzati separatamente: i disservizi relativi alla raccolta e conferimento dei rifiuti e il costo della tariffa puntuale di bacino.
Sentire ancora oggi affermare che il servizio è in via di perfezionamento, a distanza di sette anni dall’avvio e a tre anni dall’introduzione della raccolta puntuale, credo non sia accettabile. Dopo anni di analisi e di simulazioni le idee devono essere molto chiare.
I cittadini continuano a segnalare disservizi e questo è un dato di fatto. La riduzione delle segnalazioni verso Coinger, dichiarate dall’Amministratore Unico, può essere un segnale positivo ma potrebbe rappresentare anche il senso di rassegnazione da parte degli utenti verso un servizio che non funziona. Su questo invito i vertici di Coinger a non abbassare la guardia.
Per quanto concerne il costo della Tarip, oggi l’80% del costo è imputabile ai costi fissi. Su questi bisognerebbe avviare un’attenta valutazione di riduzione tenuto conto che tra questi rientrano il costo dell’energia e del personale che sono in costante aumento.
Nei numeri, la Tarip ritenuta dai vertici di Coinger il sistema migliore di tariffazione, comporta una riduzione dichiarata per il 60 % delle famiglie, costo che ricade inevitabilmente sul restante 40% delle utenze, considerato che il totale della spesa relativa allo smaltimento dei rifiuti debba essere pagato dai cittadini.
In definitiva un incontro che lascia ancora tanta incertezza nel prosieguo della Tarip anche alla luce della recente decisione di recesso da Coinger del Comune di Buguggiate.
Sugli aumenti, sul costo totale della Tarip sul Comune di Sumirago, sui disservizi e sulla qualità del servizio continueremo a monitorare e vigilare con molta attenzione in quanto riteniamo che debba essere Coinger al servizio dei cittadini e non viceversa- ha dichiarato Stefano ROMANO, Gruppo Meloni – Noi per Sumirago.”
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