Giorgio Vicentini porta in mostra il suo “Processo all’arte” all’Università Cattolica di Milano
L’artista di Varese ha presentato il suo ultimo lavoro nella sede milanese dell’Università Cattolica con una mostra installazione che interroga il senso dell’arte e del linguaggio
L’artista varesino Giorgio Vicentini è il protagonista della nuova mostra installazione “Indagine in sette scene”, presentata all’Università Cattolica di Milano venerdì 17 ottobre nell’aula Sant’Agostino in largo Gemelli e raccoglie le opere che proseguono la sua indagine sulla relazione tra parola e segno, materia e pensiero.
Una mostra tra pittura, scrittura e filosofia
Vicentini, classe 1951, è una figura di riferimento nel panorama artistico varesino e lombardo. In questa nuova esposizione, l’artista affronta le domande fondamentali sull’arte, sulla sua funzione e sul suo linguaggio. E lo fa con la ricostruzione di un vero processo: con tanto di avvocati, pubblici ministeri, testimonianze e arringhe.
Insieme alle storiche dell’arte Grazia Massone e Cecilia De Carli, il docente di Storia dell’arte contemporanea Francesco Tedeschi e lo storico dell’arte Paolo Bolpagni, Vicentini ha chiamato in causa il senso di colpa esistenziale che da anni accompagna la sua pratica artistica.
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