Quando il lavoro diventa un gioco serio: a Castronno 47 ragazzi alla prova di “Avanti tutta”
Una sfida in scatola per capire il lavoro che cambia: studenti e adulti insieme allo spazio libero di materia per testare “Avanti tutta! Allena il tuo futuro”, il gioco ideato da Openjobmetis
Prima ancora dei dadi che rotolano o delle pedine colorate che avanzano sul tabellone, a colpire è lo sguardo concentrato di 47 ragazzi, perlopiù maturandi tra i 19 e i 21 anni, che allo spazio libero di materia di Castronno si sono letteralmente messi in gioco per immaginare il proprio futuro. “Avanti tutta! Allena il tuo futuro”, il gioco da tavolo ideato da Openjobmetis, ha l’ambizione di trasformare l’orientamento professionale in un’esperienza concreta, fatta di prove, scelte e imprevisti. Proprio come accade ogni giorno fuori dalla scatola.
Nove tavoli, ognuno con un esperto di Openjobmetis al fianco dei partecipanti. Il gioco stimola un percorso fatto di vari momenti: aggiornare il curriculum, investire in formazione, curare la web reputation, cogliere opportunità o superare ostacoli pescando tra 11 carte obiettivo, 20 imprevisti e 20 opportunità. In palio non solo i crediti necessari per firmare il “contratto dei sogni”, ma soprattutto la consapevolezza di come aspirazioni e competenze possano incrociare il tessuto lavorativo del territorio.
Ogni volta che una carta suggeriva uno spunto in più, entrava in scena Roberto Pinneri, psicologo del lavoro e delle organizzazioni, che spiegava il significato di concetti fondamentali la differenza tra hard e soft skill, l’importanza di costruire un profilo LinkedIn efficace, il giusto peso da dare a un colloquio di lavoro andato male, una tappa importante del percorso e non una sconfitta. «Fate tesoro di ogni esperienza, anche la più lontana dal lavoro che sognate», ha ricordato ai partecipanti.
Sul valore dell’errore è intervenuto anche il fondatore di Openjobmetis, Rosario Rasizza, l’imprenditore che per primo, e finora unico, ha portato in Borsa un’agenzia per il lavoro. La sua storia personale, segnata da licenziamenti e colloqui falliti prima del successo, è diventata un incoraggiamento diretto: «Sbagliate prima che potete, perché servirà a trovare la strada giusta».
Un invito coerente con lo slogan che da sempre ripete alla sua squadra: Avanti tutta. La serata ha mostrato come il gioco possa essere uno strumento di apprendimento potente. Lo hanno confermato anche alcuni insegnanti presenti, ricordando che sempre più istituti hanno introdotto i giochi da tavolo nella didattica per stimolare strategia, collaborazione e capacità decisionali.
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