Gli studenti della scuola Carducci di Gavirate a lezione dal Maestro Riccardo Muti
Gli alunni delle classi terze, in visita alla Fondazione Prada di Milano, hanno potuto assistere alle prove aperte della produzione del Don Giovanni di Mozart
Assistere alla direzione di Riccardo Muti, uno dei più grandi direttori d’orchestra al mondo, non è un’esperienza che capita tutti i giorni. Gli alunni delle classi terze della scuola media Carducci di Gavirate hanno avuto questa opportunità durante la loro visita alla Fondazione Prada di Milano, dove hanno potuto assistere alle prove aperte della produzione del Don Giovanni di Mozart. (foto di repertorio)
Ad organizzare l’uscita è stata la docente di musica prof.ssa leonora Grampa, che ha permesso ai ragazzi di avvicinarsi in modo diretto a un’eccellenza artistica.
L’uscita didattica della scuola Carducci si inserisce nel prestigioso percorso della Riccardo Muti Italian Opera Academy, programma formativo internazionale che ogni anno richiama giovani direttori da tutto il mondo.
L’edizione 2025, ospitata negli spazi del Deposito dal 19 al 30 novembre, è stata interamente dedicata all’opera mozartiana. Alla guida dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, formata da talenti tra i 18 e i 35 anni, Muti ha mostrato agli studenti di direzione come la direzione di un’opera richieda analisi, ascolto, precisione e interpretazione.
Con i suoi 84 anni portati con energia straordinaria, il Maestro Muti ha fermato la musica più volte, soffermandosi sul significato di una parola o sull’accento di una nota. Ha spiegato, gesticolato, cantato, scherzato e persino improvvisato brevi scene teatrali pur di rendere chiaro il senso della partitura.
Non sono mancati momenti di approfondimenti musicali, come quello in cui il Maestro ha spiegato la particolarità di un’indicazione scritta da Verdi agli archi nel suo famoso Requiem, particolarità mai abbastanza approfondita dai direttori.
Sul palco per la prova di direzione mattutina si sono susseguiti direttori di varie nazionalità: italiani, cinesi, tedeschi e polacchi. Ogni parola era un insegnamento, ogni gesto un invito alla precisione e alla consapevolezza interpretativa, perché – come Muti ha ricordato – “Ogni nota musicale è un dono di Dio”.
Per i ragazzi della Carducci, e i docenti accompagnatori Eleonora Grampa, Margherita Gianola, Michela Lucchina, Samuela Tonta, Elena Ratti, Sara Clerici, Francesca D’Amore, Sharon Simbula ed Eleonora Trommino, questa esperienza ha rappresentato un’importante occasione formativa. Il clima di concentrazione, la precisione dei gesti del Maestro e la passione dei giovani musicisti da lui diretti hanno lasciato tutti incantati.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
MACALONE su Rapina e un morto a Lonate, le indagini per trovare i complici del ladro ucciso
Felice su Rapina e un morto a Lonate, le indagini per trovare i complici del ladro ucciso
Bustocco-71 su A Mornago problemi con il medico di base. I cittadini lamentano: "non riusciamo a farci visitare"
Viacolvento su Busto Arsizio, una raccolta di firme per proteggere il quartiere di Beata Giuliana e il suo verde
Felice su Minacciata con un rasoio sul treno: il coraggio di una giovane controllore evita il peggio
Fabio Perrone su Con il gelo dell'inverno Alfa consiglia come proteggere i contatori: “Vecchie coperte e polistirolo per isolarli"










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.