Mastini sconfitti ad Aosta, ma con il pass di Coppa Italia tra le dita

Un Varese poco incisivo e confusionario cade 5-2 ma mantiene in parità la differenza reti nello scontro diretto e in pratica ottiene il pass per le finali di Coppa Italia. Sabato 3 gennaio ultimo turno contro Pergine.

Aosta - Mastini 5-2

La cosa più bella di questa sera ad Aosta è stato il fantastico pubblico giallonero, che ha annullato i tifosi di casa, sovrastandoli per rumore e per calore. Ma le partite si giocano sul ghiaccio, dove Varese non ha mostrato la sua migliore versione perdendo 5-2, scarto che pareggia la differenza reti nel confronto diretto senza però superarla. Per la Coppa (se Varese perdesse con Pergine e Aosta battesse il Fassa) è praticamente fatta perché la differenza reti complessiva è oggi ampiamente a favore di Borghi e soci.

Galleria fotografica

Hc Aosta – Mastini Varese 5-2 4 di 13

Troppo contratti i Mastini, confusionari, incapaci e poi quella brutta magagna del power play… Vero mancavano Bastille davanti e Bertin dietro, oltre a Vanetti e Piroso, che non è poco, ma è stata proprio l’impostazione “contenitiva” di questa partita, con una squadra veloce e ficcante come Aosta, che ha lasciato l’amaro in bocca.

Chi era sul ghiaccio non si è risparmiato, sputando sangue, nel vero senso della parola e facendone sputare, sempre nel vero senso della parola. La sconfitta però concede virtualmente il pass per le final four di Coppa Italia, a meno di incredibili stravolgimenti, quindi missione quasi compiuta. Ora serve solo il sigillo, con una bella vittoria, sabato 3 gennaio contro Pergine.

LA PARTITA

I – Parte subito forte Aosta, con Nardella bravo a raccogliere un disco sporco mettendo in subito pericolo la retroguardia giallonera, che però chiude bene evitando problemi. Varese reagisce subito, con Marcello Borghi che inquadra lo specchio, ma Perla è bravo a dire di no. Ritmi altissimi nei primi minuti di gioco. Varese in versione inedita in termini di linee, data l’assenza di Bastille, Da Rin mescola vorticosamente il mazzo, schierando in prima Terzago-Mazzacane-Marcello Borghi e in seconda Perino-Ghiglione-Tilaro. Sul ghiaccio ancora Varese, stavolta con Terzago, che però è impreciso ad un passo dalla porta. Passano sette minuti e Tilaro si fa cacciare per ostruzione, i Mastini con l’uomo in meno subiscono la manovra dei Gladiators, a cui bastano pochi secondi per trovare la via della rete con Plauffe-Doube. 1-0.

Varese che prova a reagire, ma con poche idee, dopo la fiammata iniziale i Mastini sembrano contratti, con gli alfieri gialloneri che si liberano del disco dopo la blu avversaria. A metà frazione Nardella si fa cacciare per colpo di bastone, con i Mastini che possono provare con l’uomo in più. Solito ‘non schema’, ed ancora una volta superiorità che sfuma. A 5′ dalla fine altro power play per Aosta, Perino va fuori per ostruzione, i Gladiatros mettono a ferro e fuoco il fortino giallonero, che però, grazie anche ad un super Filippo Matonti, stavolta regge. Varese continua a giocare con il baricentro toppo spostato all’indietro, così con Aosta si rischia, in effetti Nardella scalfisce il palo. A due minuti dalla fine esce dal ghiaccio anche Marco Matonti, carica scorretta per lui, e ai padroni di casa bastano 10 secondi per andare in gol con Oberholler. 2-0. A 25″ dalla fine però Michael Mazzacane vede Marcello Borghi ben piazzato davanti a Perla, lo serve, e il 23 giallonero non sbaglia. 2-1 (foto di apertura).

II – Aosta inizia subito forte, pressando i Mastini nel proprio terzo, con Nardella bravissimo a servire Gesumaria, che da due passi la mette in rete. 3-1. Gialloneri che devono tornare a giocare come sanno, così diventa impossibile arginare i contrattacchi dei Gladiators. Passano pochi secondi, infatti, e Aosta passa ancora, Nimenko è bravo a farsi spazio davanti alla gabbia giallonera, mettendo il disco in rete. 4-1.

Nell’azione successiva De Santi si fa cacciare dal ghiaccio per comportamento antisportivo, altri due minuti di superiorità, ma altro nulla di fatto per i Mastini, non si comprende né tattica né strategia di questo non gioco. Aosta ne approfitta, e solo due belle parate di Filippo Matonti, su Nardella prima e Plauffe-Doube, una vera forza della natura questo giocatore, evitano il peggio. A metà frazione Helfer sgambetta Tilaro, facendo aprire per l’ennesima volta la panca dei cattivi di Aosta. Superiorità che i Mastini giocano ancora una volta senza ordine, colpendo per la cronaca il palo per due volte con Perino prima e Tilaro ma tutto ancora senza idee. Penalità che scade, inversione di fronte con Aosta che non sbaglia, stavolta è Nardella ad andare in rete. 5-1. Sul ghiaccio c’è solo Aosta, a poco valgono le sortite individuali di Marcello Borghi e Michael Mazzacane. A cinque minuti dalla fine altra superiorità per Varese, che stavolta va a segno, con un gran tiro dalla blu di Ghiglione, che spara un bel missile terra aria che Perla neppure vede. 5-2.

Altra opportunità, pochi istanti dopo, con Plauffe-Doube che aggancia col bastone Re finendo in panca puniti. Mastini ancora con l’uomo in più ma per pochi secondi, visto che Tilaro alza il bastone e le mani sul volto di Nardella, meritandosi un pesantissimo 2+2. Varese regge, consuma tantissimo ma ferma l’assalto dei Gladiators contenendo i danni anche in questa seconda frazione.

III –  Si ricomincia, Varese sembra più ordinato, ma Aosta gioca un hockey davvero molto bello. Due belle occasioni per i padroni di casa, ma Mastini che sembrano reagire. Bella azione di Terzago, che però Plouffe-dube ferma alzando il bastone all’altezza del labbro del Mastino, costretto a lasciare il ghiaccio sanguinante: rientrerà dopo essere stato debitamente rammendato dai sanitari. Varese che potrà sfruttare 4′ di superiorità, stavolta il disco gira tra i bastoni dei Mastini, ma un rimbalzo maligno favorisce Aosta che si involta in uno contro zero, costringendo i gialloneri al fallo. Rigore! Nardella contro Filippo Matonti, con quest’ultimo che dice di no al 77 aostano, il risultato rimane invariato.  Ancora avanti Varese, ma con poca lucidità, non bastano neppure 240 secondi di superiorità per superare Perla. Aosta spinge davvero tanto, gialloneri in grande difficoltà a contenere le azioni di attacco avversarie.  Tilaro prova a fuggire dalla morsa dei Gladiators, incuneandosi nel terzo avversario, Gesumaria lo stende e gialloneri ancora con l’uomo in più. Nulla di fatto, neppure per questa volta, con i padroni di casa che riprendono l’assalto, in attacco manca solo Perla. A 7′ dalla fine Re si fa espellere per ritardo volontario del gioco, inferiorità numerica pesantissima da gestire. Gladiators che spingono ma Varese riesce ad annullare il vantaggio. Ultimi minuti con le due squadre con le pile scariche.

Hockey Aosta – HCMV Mastini Varese 5 – 2
(2-1; 3-1; 0-0)

RETI: 7’27” (HA) Dube Plouffe (Lysenko) PP1, 18’18” (HA) Oberholler (Nardella, Lysenko) PP1, 19’35” (HCMV) M. Borghi (M. Mazzacane, Terzago), 21’03” (AH) Gesumaria (Nardella, Dube Plouffe), 22’42” (AH) Nymenko (Dube Plouffe, Lysenko), 31’34” (AH) Nardella, 34’41” (HCMV) Ghiglione (Makinen, Tilaro) PP1.

AOSTA: 2 Perla (58 Montini), 13 Capra, 16 De Santi, 20 Gesumaria, 21 Blanc, 32 Lysenko, 47 Sukhytskyi, 78 Oberhoeller, 10 Plouffe Dube, 12 Badoglio, 15 Terranova, 22 Helfer, 27 Fraschetta, 28 Minniti, 41 Lenta, 45 Martello, 61 Verza, 70 Nymenko, 77 Nardella, 87 Movchan. Coach: Luca Giovinazzo.
VARESE: 95 F. Matonti (31 Pysarenko), 3 Schina, 5 Re, 22 E. Mazzacane, 38 Makinen, 42 F. Crivellari, 94 M. Matonti, 13 Fornasetti, 15 Tilaro, 19 Ghiglione, 20 Terzago, 23 M. Borghi, 24 Perino, 27 M. Mazzacane, 32 P. Borghi, 33 Xamin, 67 Venturi, 77 A. Crivellari, 96 Peterson. Coach: Massimo Da Rin.

Tutti gli eventi

di gennaio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Pubblicato il 30 Dicembre 2025
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Hc Aosta – Mastini Varese 5-2 4 di 13

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.