Oliver Hanlan e un incredibile scudetto nel basket serbo
L'ex biancorosso - 25 punti in finale - ha regalato il titolo allo Spartak Subotica, prima squadra campione nazionale al di fuori di Partizan e Stella Rossa
Olivier Hanlan è uno dei maggiori rimpianti di molti tifosi della Openjobmetis. La guardia canadese lasciò la squadra a febbraio 2024 a causa della lauta offerta – per lui e per il club – del CSKA Mosca ma sono in tanti a pensare che, con lui e Nico Mannion (arrivato a dicembre) come esterni titolari, quella squadra sarebbe potuta arrivare fino in fondo alla Fiba Europe Cup.
Varese infatti uscì di stretta misura dalle semifinali con i turchi del Bahcesehir, poi sconfitti di un soffio da Chemnitz in finale. Ma con Hanlan (sostituito dal francese Hugo Besson, bravo ma non così impattante come il canadese) la sensazione è che i biancorossi marchiati Itelyum avrebbero avuto l’occasione di giocarsi il titolo.
A conferma delle qualità di Hanlan, è storia recentissima l’epilogo per certi versi incredibile del campionato serbo, assegnato con la formula delle Final Four. L’ex biancorosso infatti è stato l’uomo decisivo nel regalare un clamoroso titolo alla sua squadra, lo Spartak di Subotica, città di 140mila abitanti al confine con l’Ungheria.
Lo Spartak ha battuto in una finale inedita l’FMP Belgrado dopo che le due formazioni avevano estromesso – e qui sta gran parte della sorpresa – in semifinale le superpotenze del basket serbo, Partizan e Stella Rossa.
Hanlan ha realizzato 12 punti nella semifinale contro la Crvena Zvedza ed è stato poi eccezionale nella finalissima contro l’FMP: per l’ex varesino 25 punti con 4/8 da 2, 3/6 da 3 e 8/10 ai liberi più 6 rimbalzi. Una prestazione da campione per una partita storica: non solo questo è il primo scudetto vinto dallo Spartak Subotica, ma è anche il primo titolo serbo andato a un club che non sia Partizan o Stella Rossa. L’ultimo trionfo di un’altra formazione risale al Buducnost 2001 quando il torneo era ancora quello della Repubblica Federale di Jugoslavia (con squadre serbe e montenegrine). Insomma, anche nel basket di oggi, certi miracoli possono accadere a dispetto del budget delle protagoniste.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il calo demografico svuota le scuole: in quattro anni 103 classi e quasi 5mila studenti in meno
Felice su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Fabrizio Tamborini su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Felice su "Ciak si gira!", alla scuola Mazzini di Varese le riprese del nuovo film di Emanuele Mattana
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
principe.rosso su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.