Solidarietà e corsa in montagna: in 52 a Castello Cabiaglio per “El Gringo Vertical”
La seconda edizione della manifestazione podistica inserita nel Festival dello Sport dell'associazione Bosco Verde. I fondi raccolti sosterranno progetti in Tanzania e interventi nelle zone di guerra
Cinquantadue podisti si sono sfidati lungo i sentieri boschivi di Castello Cabiaglio per la seconda edizione di “El Gringo Vertical”, la corsa in salita caratterizzata dalle forti pendenze del tracciato. La manifestazione si è svolta come appuntamento centrale all’interno del Festival dello Sport, la rassegna di socialità e attività fisica promossa e coordinata dall’associazione locale Bosco Verde.
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L’iniziativa ha unito la dimensione agonistica a una forte impronta di valorizzazione del territorio e di solidarietà internazionale, registrando una risposta positiva da parte di atleti e realtà locali.
La rete delle aziende del territorio
La buona riuscita della manifestazione è stata supportata in modo significativo dal tessuto produttivo e agricolo della provincia di Varese. Diverse aziende agricole e artigianali della zona hanno infatti risposto all’appello degli organizzatori, donando i prodotti tipici che hanno composto il paniere dei premi per i partecipanti.
Hanno collaborato alla fornitura dei riconoscimenti:
L’Azienda Agricola Piccinelli di Brinzio
L’Azienda Agricola Il Regno delle Upupe
Il Birrificio 50&50
L’Azienda Agricola Il Vallone di Cuveglio
L’Apicoltura Alibee di Azzate
Il ricavato devoluto a progetti umanitari
La finalità principale di “El Gringo Vertical”, oltre alla promozione dello sport tra i boschi della Valcuvia, risiedeva nel sostegno a cause umanitarie. L’intero ricavato derivante dalle quote di iscrizione e dalle attività connesse alla gara è stato interamente conteggiato e già devoluto a due realtà distinte, attive sul fronte della cooperazione e della gestione delle emergenze:
L’associazione Nessuno Escluso, una Onlus che opera stabilmente in Tanzania attraverso progetti di inclusione e supporto alle comunità locali.
La struttura di Operazione Colomba, il corpo nonviolento di pace della Comunità Papa Giovanni XXIII che svolge azioni dirette di peacekeeping e accompagnamento civile all’interno dei teatri e delle zone di guerra.
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