Le comunità di Induno e Arcisate-Brenno salutano don Vittorio e danno il benvenuto a don Fabio
Don Vittorio Landriani diventerà parroco di Mesenzana, Brissago Valtravaglia e Roggiano. Al suo posto arriverà come vicario don Fabio Stevenazzi, sacerdote con una precedente esperienza come medico
A settembre le comunità pastorali di Induno Olona e Arcisate-Brenno si preparano a un cambio nel servizio ministeriale. Don Vittorio Landriani lascia le parrocchie per assumere l’incarico di parroco di Mesenzana, Brissago Valtravaglia e Roggiano, mentre al suo posto arriverà come vicario don Fabio Stevenazzi, che porta con sé anche una precedente esperienza professionale come medico.
Il passaggio sarà accompagnato da due celebrazioni nel corso del mese. Domenica 13 settembre alle 11 è in programma la messa di saluto a don Vittorio Landriani, mentre domenica 27 settembre alle 10.30 sarà celebrata la messa di benvenuto a don Fabio Stevenazzi.
Il saluto a don Vittorio Landriani
Le comunità salutano don Vittorio con gratitudine per il servizio svolto negli ultimi anni, ricordandone in particolare la dedizione e il lavoro compiuto per accompagnare le parrocchie verso nuove prospettive pastorali.
Nel messaggio che accompagna il cambio viene sottolineata anche la capacità del sacerdote di affrontare i passaggi più complessi «con discrezione e responsabilità, senza mai risparmiarsi». Di don Vittorio vengono ricordati inoltre lo stile semplice e fraterno, la disponibilità all’ascolto e la capacità di accompagnare e incoraggiare le persone incontrate durante il suo ministero.
Per lui ora si apre un nuovo capitolo: sarà infatti chiamato a essere parroco delle comunità di Mesenzana, Brissago Valtravaglia e Roggiano, in Valtravaglia.
A Induno e Arcisate-Brenno arriva don Fabio Stevenazzi
Le comunità si preparano contemporaneamente ad accogliere don Fabio Stevenazzi, che succederà a don Vittorio come vicario e accompagnerà il cammino pastorale di Induno e Arcisate-Brenno.
Nel messaggio di benvenuto viene evidenziato anche un aspetto particolare del suo percorso personale: prima del ministero sacerdotale don Fabio ha maturato un’esperienza come medico. Un bagaglio umano e professionale che le comunità considerano prezioso, soprattutto per l’attenzione alle persone che soffrono e per la capacità di ascolto.
Il cambio viene così vissuto come un momento nel quale unire il ringraziamento per il percorso compiuto alla disponibilità ad aprire una nuova fase della vita delle parrocchie.
Le due messe a settembre
Il primo appuntamento sarà domenica 13 settembre alle 11 con la messa di saluto a don Vittorio Landriani. Due settimane più tardi, domenica 27 settembre alle 10.30, le comunità accoglieranno don Fabio Stevenazzi con la messa di benvenuto.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.