L’Italia è a un passo da Londra
Azzurre inarrestabili anche contro il Brasile: 3-0 e primo posto confermato. Straordinaria Arrighetti, Lucia Bosetti chiude. E ora una vittoria può bastare per andare alle Olimpiadi
Un anno dopo, il Giappone si colora di azzurro: sembrano lontanissimi i tempi in cui il Brasile, ai Mondiali del 2010, ci infliggeva la sconfitta più pesante della nostra storia. Oggi è l’Italia della pallavolo a trionfare con un secco 3-0, mentre le verdeoro arrancano e vedono sfuggire all’orizzonte l’obiettivo qualificazione. L’Italia (foto FIVB), dopo la settima vittoria consecutiva in World Cup, è viceversa a un passo da Londra 2012: delle tre sfide decisive contro Serbia, Germania e USA (prima della passerella finale con il Kenia) potrebbe bastare vincerne una per assicurarsi i primi tre posti, grazie anche all’incredibile sconfitta patita dalle tedesche contro la Repubblica Dominicana.
Quello che è certo è che la squadra di Barbolini non si è fatta intimorire dalla squadra sulla carta più forte tra quelle affrontate finora, anzi: lucida e determinata anche nei pochi momenti di difficoltà, che sono coincisi con due “filotti” avversari al servizio, la formazione azzurra ha sempre tenuto le redini del gioco grazie a un’ispirata Lo Bianco, colpendo in attacco con la solita Costagrande ma anche con un’Arrighetti inarrestabile. Lucia Bosetti, presa di mira in ricezione, è risultata però ancora una volta decisiva al servizio.
In avvio di gara, come detto, il momento peggiore dell’Italia: dal 5-4 al 5-9. Ci pensano un muro di Arrighetti e due attacchi di Costagrande a rimettere le cose a posto. Si procede punto a punto (14-14) fino al 21-21, quando due errori di Mari e Sheilla e un attacco vincente di Gioli consegnano il set alle azzurre. Il Brasile accusa il colpo e il secondo set è senza storia: 9-2, poi 13-6 con Arrighetti. Le avversarie sbagliano tutto e ancora Gioli ne approfitta per mettere fine al parziale. Nel terzo, malgrado i cambi di Zé Roberto, l’Italia spezza subito l’equilibrio iniziale (10-10) e si porta avanti 19-15 con un ace di Lo Bianco. Sul 23-17 il Brasile mette paura alle azzurre con un altro parziale di 0-5, ma poi Mari commette un errore in attacco e manda in battuta Lucia Bosetti che dai nove metri non perdona e firma il punto del 25-22.
Stanotte alle 3 la sfida a una Serbia che dopo la sconfitta con la Cina è già quasi fuori dai giochi: l’Italia (che non perde un match in World Cup dal 2003) vuole continuare la sua striscia vincente e fare un altro passo verso l’appuntamento olimpico.
Italia-Brasile 3-0 (25-23, 25-16, 25-22)
Italia: Anzanello, Barcellini ne, Croce (L), De Gennaro ne, Costagrande 19, C.Bosetti ne, Arrighetti 11, Lo Bianco 3, Del Core 5, L.Bosetti 10, Gioli 9, Signorile ne. All. Barbolini.
Brasile: Fabiana 1, Dani Lins, Paula Pequeno 8, Adenizia 6, Thaisa 11, Mari 3, Sassà 5, Tandara, Sheilla 13, Fabi (L), Fabiola 3, Camila. All. Zé Roberto.
Arbitri: Mokry (Slovacchia) e Stahr (USA).
Note: Spettatori 2400. Italia: battute vincenti 3, battute sbagliate 5, muri 9, errori 6. Brasile: battute vincenti 1, battute sbagliate 6, muri 5, errori 12.
Risultati: Cina-Serbia 3-1 (21-25, 25-19, 25-23, 25-23); Giappone-Corea del Sud in corso; Rep.Dominicana-Germania 3-2 (30-28, 22-25, 25-14, 18-25, 15-12); Argentina-Kenia 3-0 (26-24, 25-13, 25-16); Algeria-USA in corso.
Classifica: Italia 20; Cina 16; USA*, Germania 15; Brasile 12; Serbia 11; Giappone* 10; Argentina 9; Rep.Dominicana 8; Corea* 4; Algeria*, Kenia 0.
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