Massacro di Dean Catic, via al processo
Andrea Bacchetta non ha parlato con i giudici. Atteso l'incidente probatorio con Jacopo Merani, i cui difensori hanno presentato una perizia psichiatrica di parte
È cominciato questa mattina, giovedì 1 aprile, il processo per l’omicidio di Dean Catic, il
diciassettenne massacrato lo scorso 24 aprile 2009 a Varese. Davanti al giudice per le indagini preliminari Giuseppe Fazio e al pubblico ministero Agostino Abate è comparso per l’udienza preliminare Andrea Bacchetta, accusato insieme a Jacopo Merani dell’efferato delitto. Bacchetta non ha parlato e il giudice ha deciso di procedere all’incidente probatorio con Merani, atteso nel pomeriggio, in arrivo dal carcere di Monza, dove è rinchiuso da quasi un anno: gli inquirenti vogliono valutare la veridicità della testimonianza di Merani, depositata in sede di indagini preliminari, nella quale il giovane aveva chiamato in correità Bacchetta. Intanto la difesa di Merani ha presentato una perizia psichiatrica di parte effettuata sullo stesso da un perito di Bari: secondo l’analisi del medico, che ha visitato il giovane in carcere per due volte, sottoponendolo anche ad alcuni test, Merani sarebbe affetto da una grave patologia neuro psichiatrica che avrebbe provocato la semi infermità mentale al momento dell’omicidio del povero Dean Catic. I giudici basano le accuse ai due imputati sulle dichiarazioni dello stesso Jacopo Merani al pm Abate, sui ritrovamenti della squadra mobile poche ore dopo l’omicidio e sulla nuova perizia che ha rilevato la presenza di sangue umano nell’auto di Merani, sangue che potrebbe essere della vittima dell’efferato omicidio. Alla fine dell’incidente probatorio si potrà capire che rito sceglieranno i due imputati.
diciassettenne massacrato lo scorso 24 aprile 2009 a Varese. Davanti al giudice per le indagini preliminari Giuseppe Fazio e al pubblico ministero Agostino Abate è comparso per l’udienza preliminare Andrea Bacchetta, accusato insieme a Jacopo Merani dell’efferato delitto. Bacchetta non ha parlato e il giudice ha deciso di procedere all’incidente probatorio con Merani, atteso nel pomeriggio, in arrivo dal carcere di Monza, dove è rinchiuso da quasi un anno: gli inquirenti vogliono valutare la veridicità della testimonianza di Merani, depositata in sede di indagini preliminari, nella quale il giovane aveva chiamato in correità Bacchetta. Intanto la difesa di Merani ha presentato una perizia psichiatrica di parte effettuata sullo stesso da un perito di Bari: secondo l’analisi del medico, che ha visitato il giovane in carcere per due volte, sottoponendolo anche ad alcuni test, Merani sarebbe affetto da una grave patologia neuro psichiatrica che avrebbe provocato la semi infermità mentale al momento dell’omicidio del povero Dean Catic. I giudici basano le accuse ai due imputati sulle dichiarazioni dello stesso Jacopo Merani al pm Abate, sui ritrovamenti della squadra mobile poche ore dopo l’omicidio e sulla nuova perizia che ha rilevato la presenza di sangue umano nell’auto di Merani, sangue che potrebbe essere della vittima dell’efferato omicidio. Alla fine dell’incidente probatorio si potrà capire che rito sceglieranno i due imputati.TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Vezio su Ex Aermacchi Varese: lavori, vincoli, futuro. Ecco lo stato reale del cantiere e i prossimi passi
Guido30 su Lo sfogo di una madre di Gavirate: "È vietato giocare nei boschi?"
Antonio Siniscalchi su Il vento abbatte un enorme albero su via Caracciolo a Varese: strada chiusa
Gianlu su Gli specialisti del motocross d'epoca si sfidano per due giorni sulla pista della Malpensa
Emapalu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera
Gianlu su Riccardo Dalola in volata conquista la 57ª Varese-Angera










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.