Giorgio Piccolo e la Cuveglio che cambia. «Sicurezza e giovani le priorità”
L'ex vicesindaco si presenta con una lista nuova «formata sia da amministratori esperti sia da nuove leve volenterose». E sulla viabilità spiega: «Sì alla bretella sud dopo aver ricontrollato il percorso»
Ha lasciato la maggioranza attuale nei mesi scorsi e ora si candida alla poltrona di sindaco dopo aver occupato quella di vice. Giorgio Piccolo, 60 anni, ha alle spalle una solida esperienza amministrativa (consigliere comunale e di Comunità Montana, oltre che appunto vicesindaco), si presenta alla guida della lista “Cuveglio che cambia”, una delle quattro il lizza per il paese al centro della Valcuvia.
Cinque anni fa lei si presentava in lista con l’attuale sindaco, Romeo Ciglia. Dopo il vostro “divorzio”, perché gli elettori dovrebbero premiare la sua compagine?
«Per il mio modo di vedere l’amministrazione pubblica. Io credo in un’amministrazione dinamica, capace di colloquiare con le realtà circostanti – comuni e enti sovraccomunali – nel rispetto dell’autonomia di ciascuno. Credo che solo facendo rete tra diversi soggetti si possono risolvere i problemi che ci troviamo ad affrontare in periodi come l’attuale. Questo è il mio modo di fare, che però non vuole essere una contrapposizione a Ciglia o ad altri. Sono in politica da oltre trent’anni e non ho mai visto tanto livore in campagna elettorale: preferisco parlare di me e abbassare i toni».
Ci dica quindi quali sono le direttrici su cui ha basato la sua lista e il suo programma.
«La lista comprende sia persone con una lunga esperienza amministrativa accanto a giovani che non vedono l’ora di darsi da fare per il proprio paese. Abbiamo gente che è già stata in consiglio comunale, in Comunità Montana e anche un ex sindaco (Angela Viola, primo cittadino uscente di Casalzuigno ndr). E poi ragazzi entusiasti di fare una nuova esperienza a favore della comunità. Con tutti loro abbiamo stabilito di lavorare per la vivibilità del paese».
A tal proposito lei indica undici "aree" di intervento. Quali sono quelle su cui intende agire in modo più rapido?
«Difficile stilare una “classifica” anche perché bisognerà correlare gli interventi con le risorse. Di certo tra i primi provvedimenti ci saranno quelli riguardanti la sicurezza: penso a un controllo diurno e notturno più efficace e soprattutto mirato verso quelle situazioni e quei soggetti che richiamano maggior attenzione. E poi vorrei potenziare il servizio di videosorveglianza soprattutto in alcune zone. Un’altra area da monitorare con attenzione è quella che riguarda i giovani. Intendo valorizzare i punti di aggregazione già presenti e crearne di nuovi, con la creazione di una consulta che comprenda sia gli amministratori sia i rappresentanti delle diverse fasce di età in modo da ascoltarne i desideri e le necessità».
Concludiamo con uno dei punti caldi di queste elezioni, ovvero la viabilità. Che programmi avete?
«Siamo favorevoli alla “bretella sud”, il progetto di carattere provinciale che serve a tagliar fuori il paese dal grande traffico. Tuttavia ci piacerebbe rivedere il tracciato scelto in modo da ottimizzare le necessità viabilistiche e le richieste dei cittadini che abitano nella zona. Inoltre vorremmo asfaltare via Aldo Moro, quella che di fatto collega i due centri commerciali. Questa non dovrà essere una strada di grande scorrimento ma un’arteria “interna” che possa alleviare in parte il traffico che insiste sul centro del paese».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Dormiva in un bivacco nel bosco a Tradate con oltre 100 dosi di droga ma viene assolto dall’accusa di spaccio
Bustocco-71 su Auto perde il controllo e sfonda un cancello in via Vanetti a Varese
Felice su Tagli alla Electrolux, sciopero anche a Solaro dopo il piano dell’azienda che annuncia 1.700 esuberi
mtn su Zanzi critica le scelte dell'amministrazione per il parco di Biumo: “Non è riqualificazione, è distruzione”
Felice su Nuovo livello del Lago Maggiore, protestano albergatori e gestori di spiagge
Felice su La bici vale miliardi: sei percorsi ciclabili attraversano la provincia di Varese






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.