Pro, allungo vincente in un’andata da favola

Pro Patria - Padova 2-1 una doppietta di Correa dagli undici metri regala ai tigrotti il primo posto in classifica alla fine del girone di andata

Carattere Pro Patria. Una partita dai due volti consegna il titolo di campione d’inverno in solitaria alla squadra di Lerda. Decidono due rigori di Correa, uno per tempo, e i tigrotti mettono le ali. Il pareggio della Spal sul campo del Pergocrema dà ai tigrotti un vantaggio di 4 punti in classifica alla fine del girone d’andata. Un secondo tempo noioso, deciso solo negli ultimi minuti, fa da contraltare ad una prima parte che aveva regalato grandi giocate e azioni a ripetizione. Anania e compagni affrontavano il pericoloso Padova con la consapevolezza che una vittoria avrebbe portato in casa tigrotta il titolo di campioni d’inverno. La partita, però, non era affatto delle più semplici; i biancoscudati si presentavano allo Speroni forti del loro quarto posto in classifica e vantando una delle rose più forti del campionato, con i due giocatori più pericolosi Rabito e Baù pronti a fare lo sgambetto alla difesa biancoblù.

FISCHIO D’INIZIO – Mister Lerda conferma lo schema che fino ad ora ha permesso alla Pro Patria di ottenere la testa della classifica, con il tridente offensivo formato da Melara, Toledo e Fofana. Alle loro spalle il gaucho Correa pronto a proporre le sue geometrie, coperto dalla coppia Zappacosta e Cristiano a fare diga a centrocampo. Cosentini si affida alla sua formazione tipo con Rabito, Filippini e Baù a sostegno dell’unica punta Di Nardo.

IL PRIMO TEMPO – Basta un minuto alla Pro Patria per trovare il vantaggio. Correa batte un angolo a rientrare dalla destra, l’arbitro vede una trattenuta in area su Cristiano e indica il dischetto. Il gaucho si incarica della battuta e insacca spiazzando il portiere ospite. I tigrotti non si accontentano e continuano ad attaccare. Melara al 5’ con un destro dai 25 metri impegna Cano che devia in angolo. Al 14’ Fofana con un colpo di tacco illuminante mette Melara a tu per tu col portiere, ma l’attaccante spreca tirando addosso all’avversario. Due minuti dopo ancora Melara parte con un coast to coast, ma al momento della conclusione non è lucido e il tiro non impensierisce l’estremo difensore padovano. Al 24’ Toledo si procura un calcio di punizione dal limite dell’area. Correa batte sul palo del portiere, ma ancora Cano respinge. Quando la Pro Patria molla la presa il Padova la punisce. Su un cross dalla destra, Baù fa la torre servendo Di Nardo che, da due passi, non può sbagliare. Prova la replica immediata la squadra di Lerda, ma il tiro di Correa su incursione di Toledo finisce alto, seppur di poco.

IL SECONDO TEMPO – Le squadre rientrano in campo con meno mordente rispetto al primo parziale e le occasioni non arrivano. Il Padova si chiude e, quando la Pro attacca, sono addirittura dieci i giocatori veneti dietro la linea della palla. Gli spazi per offendere non si trovano e il ritmo partita si fa noioso e prevedibile, tant’è che anche il pubblico comincia a rumoreggiare. Al 38’ la Pro Patria prova a graffiare, ma il colpo di testa di Fofana su cross di Barjie non ha forza e finisce tra le braccia di Cano. Al 42’ un lampo. Mosciaro colpisce la traversa su punizione, l’azione continua e un tiro da dentro l’area di Fofana viene respinto con il braccio da Cotroneo. L’arbitro assegna un altro rigore e ancora Correa batte il portiere biancoscudato per il vantaggio della Pro Patria che resiste fino al triplice fischio dell’arbitro.
Solo un episodio poteva cambiare la trama di un secondo tempo lento e senza emozioni, dopo un primo parziale spumeggiante. Così è stato; il rigore che l’arbitro ha fischiato negli ultimi minuti della partita a favore della Pro Patria ha cambiato un risultato che sembrava fissato sulla parità, con un Padova quasi catenacciaro e una Pro Patria forse giù di morale dopo il pareggio ospite. Partita nervosa che alla fine conta ben dieci giocatori ammoniti, quattro per la Pro Patria e sei per il Padova.

LE VOCI DEI PROTAGONISTI

Pro Patria – Padova 2-1 (1-1)

Marcatori: Correa (PP) su rig. al 2′ pt, Di Nardo (PD), Correa (PP) su rig. al 42′ st.

Pro Patria: Anania, Music, Barjie, Cristiano (dal 41’ st Cammarata), Pisani, Urbano, Melara (23’ st Mosciaro), Zappacosta (15’ st Dalla Bona), Fofana, Correa, Toledo. All. Lerda
Padova: Cano, Carbone, Falsini, Cotroneo, Faisca, Pederzoli (dal 43’ st Raimondi), Rabito (dal 40’ st Di Venanzio), Bovo, Di Nardo, Baù, Filippini (40’ pt Baccolo). All. Sabatini
Arbitro: Palazzino di Ciampino
Note: giornata soleggiata, terreno in non perfette condizioni. Ammoniti: Zappacosta, Correa, Cristiano e Dalla Bona per la Pro Patria. Faisca, Filippini, Baù, Rabito, Cotroneo e Baccolo per il Padova. Calci d’angolo: 3 a 3.
Spettatori: 1779 circa.

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Pubblicato il 21 Dicembre 2008
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