A Milano la mostra “Franco Matticchio. Qualche volta”
Curata da Elisabetta Sgarbi, la mostra è dedicata all’illustratore, fumettista e pittore italiano, raffinato artista contemporaneo capace di fondere ironia e poesia in immagini che fanno riflettere
Dal 18 ottobre all’11 gennaio, presso Volvo Studio Milano (Viale della Liberazione angolo Via Melchiorre Gioia, Milano), si terrà la mostra “Franco Marricchio. Qualche volta” a cura di Elisabetta Sgarbi, dedicata all’illustratore, fumettista e pittore italiano Franco Matticchio, raffinato artista contemporaneo capace di fondere ironia e poesia in immagini che fanno riflettere.
All’inaugurazione, prevista il 18 ottobre alle ore 18.30 al Volvo Studio Milano, saranno presenti Franco Matticchio (artista), Elisabetta Sgarbi (direttrice editoriale de La nave di Teseo) e Chiara Angeli (direttore commerciale Volvo Car Italia).
La mostra “Franco Matticchio. Qualche volta” esporrà le opere dell’artista invitando il pubblico ad esplorare il dialogo tra animali ed esseri umani. Progetto di allestimento di Luca Volpatti. In collaborazione con Volvo Car Italia.
L’esposizione arriva per la prima volta a Milano dopo essere stata presentata con grande successo alla Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno nell’ambito della terza edizione di LINUS – FESTIVAL DEL FUMETTO, ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi. Il catalogo della mostra, con i testi di Franco Matticchio, Elisabetta Sgarbi, Vittorio Sgarbi, Chiara Angeli, Stefano Papetti (Curatore delle Collezioni Comunali di Ascoli Piceno) e Francesca Filauri (Presidente Associazione Culturale-mente Insieme) è edito dalla Fondazione Elisabetta Sgarbi.
FRANCO MATTICCHIO è nato nel 1957. Dal 1985 al 1992 disegna storie a fumetti, uscite su «linus», molte delle quali riunite nel libro “Sensa senso”. Nel 1994 realizza i disegni e lo story board per il cartone animato dei titoli di testa del film” Il Mostro”, di Roberto Benigni. Tra le sue raccolte di disegni pubblicate ricordiamo: “Sogni e disegni” (1997), “Pflip” (2000) e “Trilogia del signor Ahi” (2005), per i tipi di Nuages. Del 2004 è “Via Cimabue”, un catalogo di dipinti realizzati tra il 1981 e il 2003. Nel dicembre 1999 ha disegnato una copertina per il «New Yorker». Ha illustrato anche alcuni libri per ragazzi, tra cui ricordiamo “Che animale sei?” di Paola Mastrocola (Guanda 2005) e “Ti tirano le pietre” (Gallucci 2006). Collabora alle riviste «L’Indice», «Internazionale», «Riza psicosomatica», «24», «Gioia casa», «Top Girl» e «Lo Straniero».
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