“Ti tutelo io”, la risposta solidale ai bisogni emergenti

Il bando per l'assegnazione di 39 alloggi popolari a San Macario prevede una categoria a parte per chi si impegnerà nel progetto di vicinato solidale.

Trentanove alloggi pubblici per altrettante famiglie. Con una novità: per la prima volta in Lombardia si sperimenterà una sorta di “vicinato solidale” tra i nuclei assegnatari delle abitazioni di edilizia residenziale pubblica di San Macario, in gran parte reperite grazie alla formula del contratto di quartiere.

Il bando di locazione degli alloggi è stato presentato dall’assessore ai servizi alla persona del Comune di Samarate Paolo Bossi. «Siamo partiti – spiega Bossi – da un attento lavoro di lettura dei bisogni  del territorio e del bisogno di casa», per stendere il più consistente bando di assegnazione di case popolari a Samarate negli ultimi venticinque anni. Sono state così individuate le categorie e il relativo numero di alloggi a disposizione per ogni categoria: delle trentanove case sei saranno riservate agli anziani, sei alle giovani famiglie (nuclei costituiti da non più di due anni), quattordici alle famiglie, sei per persone sole, uno per le forze dell’ordine e sei destinate alle persone che sottoscriveranno il contratto del progetto “Ti tutelo io”.

E’ questa la novità: un progetto sperimentato per la prima volta, «proposto dal Comune di Samarate, ma concordato e costruito insieme ai funzionari della Regione Lombardia» spiega Paolo Bossi. Sei alloggi saranno assegnati a persone  – singoli, coppie, famiglie – che si impegneranno a tutelare una persona in situazione di difficoltà per almeno sei ore alla settimana (esclusi i periodi di vacanza). Le persone che aspirano a partecipare al progetto dovranno comunque avere gli stessi requisiti di reddito e residenza previsti per gli altri candidati, mentre le motivazioni saranno valutate da una apposita commissione. «Una specie di “appendice dei servizi sociali”, per rispondere a quei bisogni giornalieri difficilmente intercettabili dagli operatori: servizi di prossimità, di accompagnamento, di sostegno scolastico. Occorre mettere a disposizione parte del proprio tempo per realizzare un’attività di utilità sociale, assai gratificante anche sul piano dell’esperienza umana». I partecipanti al progetto saranno comunque accompagnati con continuità dagli operatori dei servizi sociali. «Un progetto-pilota che risponde con la sussidiarietà ai bisogni emergenti» della popolazione non autosufficiente. 


Per spiegare le modalità di presentazione delle domande il Comune di Samarate organizza inoltre due serate dedicate, con la partecipazione dei tecnici e della commissione servizi sociali: il primo appuntamento sarà martedì 14 ottobre, alle 21.00, presso la Sala Pozzi di via Gelada, nella frazione di San Macario. La seconda serata è invece prevista per martedì 11 novembre al Municipio di Samarate. Per quanto riguarda le domande, potranno essere ritirate all’Ufficio Tecnico Comunale di via Vittorio Veneto 40 e potranno essere consegnate presso l’ex Distretto Sanitario di via Dante dalle 15.00 alle 19.00 (dalle 15.00 alle 17.00 su appuntamento).

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Pubblicato il 28 Settembre 2008
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