Omicidio Bossi, il teste racconta lo shopping di Carolo con la carta di Andrea e finisce indagato
L'amico di uno dei due imputati per l'omicidio del 27enne di Fagnano, avvenuto a Cairate il 26 gennaio 2023, ha dovuto interrompere la sua testimonianza perchè indagato per ricettazione e uso indebito di carta di credito

«Siamo andati a fare shopping all’outlet di Serravalle e abbiamo speso più di mille euro in vestiti. Douglas Carolo si è offerto di pagare per tutti e poi ci ha detto che aveva usato la carta di credito rubata al “pentito”, così chiamava Andrea Bossi».
Così stamattina, martedì, uno dei testi che sono sfilati davanti alla Corte d’Assise del tribunale di Busto Arsizio per l’omicidio del 27enne nella sua casa di Cairate, ha raccontato una delle vicende a contorno dell’agghiacciante assassinio avvenuto la sera del 26 gennaio 2023. Il giovane, amico di uno dei due imputati per omicidio (l’altro è Michele Caglioni), è entrato in aula come teste ed è uscito da indagato per uso indebito di carta di credito e ricettazione.
La presidente della corte, giudice Rossella Ferrazzi, ha provato in tutti i modi ad avvisare il teste riguardo ai possibili profili penali che avrebbe configurato la sua testimonianza e ad un certo punto ha dovuto sospendere l’esame e rinviare gli atti alla procura per le due ipotesi di reato. Il giovane, infatti, ha fornito una versione del giorno in cui sono andati all’outlet in cui ha specificato di come avesse saputo, mentre Douglas di offriva di pagare, che la carta era stata rubata ad Andrea Bossi ma di non aver fatto nulla per evitare che lui pagasse anche i pantaloni per lui: «Mi ha detto che Andrea gli doveva dei soldi» – si è giustificato il giovane.
Dalle testimonianze dei due amici di Douglas è emerso anche un importante giro di spaccio di marijuana e hashish. Lo stesso giovane finito indagato, infatti, ha ammesso che alcuni messaggi scambiati tramite il suo profilo instagram tra Carolo e Bossi, riguardavano un giro di stupefacenti che venivano chiamati convenzionalmente torte.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
lenny54 su Anche Laveno rompe il silenzio su Gaza
Felice su Anche Laveno rompe il silenzio su Gaza
fracode su Varese ancora in piazza per la Palestina: "Rompiamo il silenzio contro il genocidio"
Giuseppe Mantica su Un futuro nella musica per il cardiologo dell’ospedale di Gallarate Giovanni Gaudio in pensione a fine anno
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.