Il rinnovo del lungolago travolge un cantiere nautico
Domattina, 27 luglio, verrà eseguita un'ordinanza di sgombero del cantiere D'Alesio. L'amministrazione:«Abusivi da anni, ora potremo risanare»
Il rinnovo del lungolago di Angera si scontra con lo yacht club D’Alesio. Domani mattina, venerdì 27 luglio, verrà eseguita un’ordinanza di sgombero nei confronti della ditta che opera da anni sia a riva che a lago in una situazione, definita dal sindaco di Angera, di abusivismo totale. Ma il proprietario del cantiere nautico attacca il consorzio e l’amministrazione comunale:« Il cantiere D’Alesio Yacht Club ad Angera è stato definito abusivo solo perché da sette anni il Consorzio gestione associata del Demanio lacuale si è "dimenticato" la sua pratica di rinnovo concessione demaniale (consorzio di cui fa parte il suddetto Sindaco). Il D’Alesio non paga il demanio (questo è ciò che il Sindaco comunica) ma il D’Alesio non ha pagato fin quando non gli sono stati comunicati gli importi da pagare e ad ora ha versato 25.000 euro di demanio. Questi importi sono stati calcolati sulla base delle planimetrie della nostra richiesta di rinnovo concessione che però non si sa perché per chiedere i soldi viene utilizzata ma per formalizzare la avvenuta concessione scompare per ben 7 anni?».
Nel frattempo la Regione ha concesso all’amministrazione l’interesse pubblico su quel tratto di lugolago conteso col cantiere e D’Alesio ha perso una serie di azioni legali messe in piedi per far valere le proprie ragioni. Secondo il sindaco di Angera Vittorio Ponti la concessione non è stata mai rinnovata a causa di mancanze da parte del D’Alesio:«A noi non interessano i motivi per i quali queste concessioni non sono state rinnovate – spiega Ponti – a noi interessa quel tratto di lungolago occupato abusivamente dal cantiere nautico e che è, invece, di tutti i cittadini. Per noi è importante liberare quest’area per continuare un’opera di bonifica del lago e della riva che metta in ordine una situazione di degrado inaccettabile al centro di Angera». Secondo il sindaco, dunque, il cantiere D’Alesio è abusivo per le attività a lago dal ’93 e dal 2000 per le attività a riva. Ora c’è da attenedere domani mattina quando l’ordinanza verrà fatta rispettare. Il proprietario ha già annunciato battaglia e ha convocato stampa, fotografi e tv alle 8 di mattina davanti al suo cantiere.
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