Al Pirellone il modello della “devolution”
L'onorevole Giancarlo Giorgetti presenterà il progetto leghista di federalismo fiscale
Lunedì 19 marzo verrà presentato da Giancarlo Giorgetti, segretario nazionale della Lega Lombarda-Lega Nord, insieme all’intero gruppo consiliare del Carroccio in regione Lombardia il progetto di legge per il Parlamento, in attuazione dell’art.119 della Costituzione. La presentazione, con inizio previsto per le ore 15.00, sarà nella sala stampa del consiglio regionale (via Filzi 22 – Pirellone).
Il federalismo è uno dei temi che sta più a cuore al popolo del Carroccio: la famosa devolution di Bossi è uno dei punti cardine della politica leghista. Con la riforma costituzionale del 2001 è stato completamente modificato il Titolo V della Costituzione, quella parte che si occupa appunto del rapporto tra Stato ed enti locali, quali le Regioni, le Province e i Comuni. Con tale documento si è passati da un modello di stato accentratore ad uno con molta più autonomia decisionale e gestionale per gli enti locali, accompagnata anche da una maggiore autonomia a livello fiscale. In linea con i principi comunitari, alle Regioni viene riconosciuta una maggiore potestà legislativa, mentre rimangono esclusiva competenza dello Stato argomenti come la politica estera, la politica fiscale, etc.
Il punto su cui si concentra chi vuole il federalismo fiscale è semplice: l’aumento di competenze e responsabilità comporta un corrispondente aumento delle spese a carico degli enti. La diminuzione dei trasferimenti da parte dello Stato e la politica fiscale locale insufficiente porta alcuni enti ad avere una carenza di fondi e a non essere in grado di lavorare in completa autonomia. Per i leghisti il federalismo fiscale è necessario per permettere alle Regioni di gestire in prima persona le proprie entrate, non decidendone la politica fiscale generale ma trattenendone un’alta percentuale, diminuendo quindi la parte che finisce direttamente nelle casse dello Stato. Ma lo chiedono anche perché sostengono che le regioni del nord più ricche con questo sistema fiscale "finanziano" e a “mantengono” le zone del sud con minori risorse, privandosi di fondi che potrebbero invece destinare a opere interne. Il popolo del Carroccio è pronto a scendere in piazza per far sentire la sua voce fino a Palazzo Chigi, ma per ora possiamo solo aspettare per vedere cosa propone in concreto.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
lenny54 su Vestiti usati: anche a Varese il "fast fashion" manda in tilt la raccolta
GrandeFratello su Vestiti usati: anche a Varese il "fast fashion" manda in tilt la raccolta
ClaudioCerfoglia su Viale Aguggiari, il Demanio mette all’asta l’ex stazione del tram: un pezzo di storia varesina in cerca di futuro
pzellner su Tra i rifiuti nel lago di Varese riemergono anche decine di vecchi sci: superlavoro dei volontari alla Darsena di Cazzago
GrandeFratello su Un nuovo parcheggio a Sant'Ambrogio di Varese: è partito l'iter per uno spazio nell'ex campo da basket
UnoAcaso su Nel giorno dell'Unità d'Italia, Varese chiede la medaglia d'oro






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.