Tra i rifiuti nel lago di Varese riemergono anche decine di vecchi sci: superlavoro dei volontari alla Darsena di Cazzago
Una cinquantina di volontari ha partecipato all’iniziativa promossa dalla Rete Lago di Varese e Comabbio: sommozzatori, kayak e gruppi a piedi hanno ripulito rive, canneti e fondali della darsena
La darsena di Cazzago Brabbia è stata al centro di una mattinata di volontariato ambientale sabato 14 marzo, quando circa cinquanta persone si sono ritrovate per un’operazione di pulizia organizzata dalla Rete Lago di Varese e Comabbio. L’iniziativa, promossa dall’associazione Save Lake Varese e quest’anno sponsorizzata da Elmec Informatica Spa, ha coinvolto associazioni, studenti e volontari con l’obiettivo di rimuovere i rifiuti dall’area e sensibilizzare sulla tutela del lago.
Nonostante il freddo e la pioggia, la partecipazione è stata numerosa e motivata. I volontari hanno lavorato insieme lungo le rive, tra i canneti e direttamente in acqua, dimostrando il forte legame tra la comunità e il Lago di Varese.
Le operazioni di pulizia si sono svolte contemporaneamente su tre diversi fronti. In acqua sono intervenuti i sommozzatori della Protezione Civile di Gavirate, appartenenti alla FIAS, che hanno recuperato diversi rifiuti dai fondali.
Lungo le rive si sono mossi gruppi di volontari a piedi che hanno raccolto materiali abbandonati come plastica, vetro e metalli. Infine, tra i canneti sono entrati in azione i rematori a bordo dei kayak messi a disposizione da Marevivo, che hanno consentito di raggiungere zone difficilmente accessibili.

I rifiuti recuperati
Il bilancio della mattinata racconta l’impatto dell’iniziativa. Se da un lato i rifiuti recuperati in acqua sono stati relativamente pochi, un segnale incoraggiante per lo stato del lago, dall’altro la quantità trovata tra i canneti e sulle rive è stata significativa.

Dalla pesatura finale sono emersi numeri importanti: 95 chili di plastica, 30 chili di rifiuti indifferenziati, 90 chili di vetro, circa 200 bottiglie, 45 chili di ferro, sei copertoni d’auto. Tra i ritrovamenti più curiosi anche circa 100 chili di sci rotti, un canotto naufragato e un vecchio tubo catodico.
Una rete di associazioni e volontari
All’iniziativa hanno partecipato numerose realtà del territorio: Save Lake Varese, EcoRun Varese, Ama & Vivi Plastic Free, Marevivo, LIPU, Legambiente e la Protezione Civile di Gavirate con i sommozzatori FIAS, la Lega Navale Italiana Sezione di Varese.
Presenti anche gli studenti della classe terza dell’ISIS Newton di Varese, indirizzo biotecnologie sanitarie, accompagnati dal professor Pietro Pitruzzello e da Paola Venturini.

Alla mattinata ha preso parte anche il sindaco di Cazzago Brabbia, che ha facilitato l’accesso dei mezzi alla darsena e ha coordinato lo smaltimento dei rifiuti raccolti, invitando inoltre i cittadini a partecipare alla tradizionale giornata ecologica comunale.
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Quei vecchi sci mi ricordano oltre alla passione per i miei Maxel (prodotti a Castiglione) a quelli buttati in abbondanza nel laghetto della fornace sempre a Cazzaagh