I bambini celebrano Dante nella tappa varesina del 16° Festival Dantesco

Sul podio il corto della scuola primaria di Cazzago Brabbia e Inarzo con Pace amore e fantasia, I mostri della Battisti di Oggiona e La (com)Media

festival dantesco varese

Pace amore e fantasia è il titolo del corto ispirato al Paradiso della Divina commedia che si è aggiudicato il rimo posto della tappa varesina del 16° Festival Dantesco, ospitato dal Cinema Nuovo di Varese nel tardo pomeriggio di giovedì 19 marzo. Protagonisti e autori del film i bambini della scuola primaria Pascoli di Cazzago Brabbia e Inarzo (IC Azzate), presenti in sala assieme a genitorori e insegnanti e ad un’altra scolaresca, la primaria Battisti di Oggiona, seconda classificata con il suo corto Mostri, dedicato alle paure e alle emozioni che si celano dietro ai personaggi infernali del Sommo Poeta.

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In tutto circa 300 persone hanno partecipato alla manifestazione, aperta da due videomessaggi: quelli del ministro Giancarlo Giorgetti e del regista Giacomo Campiotti, che ha incoraggiato i bambini dal suo nuovo set. In salla la sorella Chiara, pedagogista, tra i giurati assieme ad altre dieci persone tra cui il preside dell’Ic di Solbiate Arno, Francesco Maieron, Tiziana Crolla – assessora alla Cultura di Oggiona con Santo Stefano – Marco Quilici di ReMida Varese, Veronica Vicini della casa editrice Prometeica e Giulio Rossini di Filmstudio90.
E prima di iniziare con la carrellata dei corti in gara, un regalo da parte della narratrice Betty Colombo, che ha raccontato con passione l’amore tra Paolo e Francesca.

festival dantesco varese

I CORTI IN GARA

Ideato nel 2010 dall’Associazione Xenia e diretto dal regista Paolo Pasquini e con la direzione artistica della coreografaAgnese Ciaffei, il Festival nasce con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra l’opera di Dante Alighieri e i linguaggi delle arti contemporanee, attraverso teatro, cinema, fotografia e nuovi media. Delle circa 400 opere in gara in questa edizione, la tappa varesina ha visto gareggiare gli otto cortometraggi finalisti della sezione Under 20.

Il terzo classificato si intiola La (com)Media e racconta il viaggio di un ragazzino nella scuola secondaria di primo grado con un divertente parallelismo tra i tre anni delle medie e il percorso della Divina Commedia.
Al secondo posto il corto ispirato alle emozioni che si nascondono dietro ai mostri infernali di Dante girato dai bambini della scuola primaria di Oggiona con le maschere firmate dallo scultore Massimo De Giorgi.

Ma a conquistare il primo posto è stato il corto Pace amore e fantasia ispirato all’incontro di Dante con Forese Donati, Casella e Sordello nel Paradiso. La storia, girata tra le cucine del ristorante Bon e la storica Villa Quaglia di Cazzago Brabbia, parte da una speciale Ricetta per la pace ed è arricchita dalla canzone Imperfette anime (nata parafrasando Incoscienti giovani di Achille Lauro) che i bambini hanno poi cantato a fine serata sul palco.

festival dantesco varese

Ricetta di PACE

Profuma di buono la pace,
ma affinché ci sia,
occorre seguire questa ricetta
e soprattutto non devono mancare questi ingredienti fondamentali.
Noi vediamo la pace come una marmellata, occorre TEMPO per prepararla,
minuti, ore, pazienza per assaporarla.
È semplice come il pane,
ma affinché la ricetta riesca
e la confettura sia buona
ci vogliono tanto ASCOLTO,
COMPRENSIONE e TOLLERANZA da far riposare
la sera prima e arcobaleni quanto basta.
Quando sono pronti,
unisci l’ EMPATIA e la DOLCEZZA,
fino a quando non lievita l’ AMORE;
Bisogna mescolare con cura e cautela
sempre nella stessa direzione, il CUORE.
Poi una bella spolverata di frutti di bosco uniti alla COLLABORAZIONE,
quella fatta in casa, però;
aggiungi un pizzico di ENTUSIASMO
e di zucchero a velo per addolcire le amarezze della vita.
Mirtilli, more, lamponi, mettili a occhio
e non dimenticare l’ ALTRUISMO,
un goccio di BELLEZZA, SPONTANEITÀ quanto basta e tanta LIBERTÀ.
ACCENDI IL FORNELLO, APRITI all’ ALTRO a 360°, cuocere a fuoco lento e aspetta, ma non troppo.
Da servire calda al mondo intero
Con una mano sulla COSCIENZA o tiepida con una pallina di gelato alla MERAVIGLIA.
Parola di bambino.

La classe quinta
Scuola primaria ‘Giovanni Pascoli’ di Cazzago Brabbia – Inarzo

“Il Festival Dantesco apre alla bellezza come atto educativo – ha detto Marzia Giorgetti, coordinatrice di pleso della Pascoli – Nei loro corti c’è la meraviglia dei nostri bambini e bambine, lo stupore del loro viaggio sulle orme di Dante, all’interno di se stessi e alla scoperta del mondo. Guardare i loro corti è guardare il mondo con i loro occhi. Un privilegio, che ci riporta al nostro essere bambini e a quella spontaneità d’animo che ci fa essere persone migliori”

Il Festival Dantesco proseguirà nei prossimi giorni con le tappe in altre sei città italiane: Bastia Umbra, Padova, Cantù, Matera, Saluzzo e Roma, con le premiazioni finali a Cinecittà il 29 marzo – dopo aver degnamente celebrato il DanteDì del 25 marzo.

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Pubblicato il 20 Marzo 2026
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