Pro Patria, vietato sbagliare

I tigrotti ospitano il Pizzighettone ultimo in classifica. Tramezzani al rientro, in attacco possibile l'impiego di Trezzi alle spalle del tandem Artico-Temelin

Un’altra sfida-salvezza casalinga per la Pro Patria di mister Dominissini: dopo il pareggio contro la Pistoiese, al quale ha fatto seguito il ko di Monza, i tigrotti tornano allo “Speroni” per sfidare il Pizzighettone fanalino di coda. Un match da vincere a tutti i costi, al cospetto di una delle due sole squadre (l’altra è il Pavia) che seguono la Pro in classifica.

Settimana stranamente tranquilla sul fronte infermeria in quel di Busto Arsizio, con lo staff tecnico biancoblu che ha potuto disporre di quasi tutta la rosa. Gianluca Temelin ha recuperato dalla distorsione alla caviglia patita nei giorni scorsi, mentre Giuseppe Ticli tornerà ad allenarsi col gruppo in breve tempo. Resta out solo Stefano Citterio, alle prese con una lussazione alla spalla.

Loris Dominissini sta pensando a diverse soluzioni tattiche in vista del match di domenica pomeriggio (ore 14:30), quando rientrerà anche capitan Tramezzani dopo la squalifica di un turno. Possibili cambiamenti soprattutto in difesa: il tecnico friulano potrebbe mandare in campo uno schieramento a tre anzichè il consueto modulo a quattro, novità già sperimentata nel secondo tempo di Monza. E non sono poche le chance di vedere il tridente d’attacco sin dal primo minuto, vista la ritrovata abbondanza nel reparto offensivo seguita al ritorno in gruppo di Trezzi. Infine il capitolo centrocampo, aspettando l’annuncio del nuovo acquisto previsto per la prossima settimana: Dominissini sta pensando a un reparto più folto, con o senza Giani, in modo da sostenere le punte biancoblu.

Uno sguardo anche al Pizzighettone, che chiude la classifica del girone A di C1 con soli 14 punti all’attivo. I cremonesi sono reduci dalla sconfitta casalinga contro la Pro Sesto e non centrano la vittoria dallo scorso 3 dicembre, quando Campolonghi e compagni espugnarono il campo del  Pavia con un 2-0 firmato Piccinni-Deinite. Tanti comunque i record negativi fatti registrare quest’anno dalla compagine biancoazzurra, come i due soli successi in campionato (l’altro a Cremona nel derby contro i grigiorossi) e le undici reti segnate, peggior attacco del girone.

Nella rosa a disposizione di Roberto Venturato troviamo però elementi di sicuro affidamento, come Sergio Porrini (ex Juve e Glasgow Rangers), Ivan Javorcic e Marcello Campolonghi. Soprattutto a loro si affida il tecnico cremonese per risalire la china in una stagione che si è fatta davvero molto difficile.

Dirigerà l’incontro il signor Filippo Meli di Parma, coadiuvato dagli assistenti Adriano Gambini di Lucca e Lorenzo Manganelli di San Giovanni Valdarno. Nel match d’andata la Pro vinse 2-0 grazie ai due gol firmati da Gianluca Temelin: i tifosi tigrotti sperano in un esito simile, che dia slancio alla rincorsa biancoblu verso una difficile salvezza.

Pro Patria – Pizzighettone (probabile formazione)

Pro Patria (3-4-1-2): Arcari; Giani, Perfetti, Bruni; Vecchio, Biava, Tramezzani, Imburgia; Trezzi; Artico, Temelin. All.: Dominissini.

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Pubblicato il 27 Gennaio 2007
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