Dal disegno al bit: a Castronno i ragazzi della De Amicis diventano artigiani digitali
Si è concluso il modulo di modellazione e stampa 3D che ha visto protagonisti gli alunni delle classi seconde e terze. Il percorso fa parte di un ampio progetto di trenta ore finanziato dal Programma Nazionale che tocca anche intelligenza artificiale e fotografia
C’è un momento magico in cui un’idea, nata dalla mente e trasportata su uno schermo, prende forma fisica, strato dopo strato, sotto gli occhi curiosi di chi l’ha progettata.
Quel momento lo hanno vissuto gli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado “E. De Amicis” di Castronno, che nei giorni scorsi hanno tagliato il traguardo del modulo dedicato alla modellazione e alla stampa 3D. Non si è trattato di una semplice lezione di informatica, ma di un viaggio nel futuro che ha trasformato le aule in un laboratorio di innovazione e creatività.
Il percorso ha permesso ai ragazzi di sporcarsi le mani, metaforicamente parlando, con le tecnologie digitali più avanzate. Attraverso attività pratiche di progettazione e la realizzazione fisica di oggetti tridimensionali, gli alunni hanno messo alla prova non solo la logica e il problem solving, ma anche la capacità di trasformare l’astrazione in realtà concreta. Il modulo fa parte di un mosaico formativo ben più vasto, un progetto di trenta ore finanziato nell’ambito del Programma Nazionale 2021-2027 che mira a dotare i giovanissimi di Castronno degli strumenti necessari per navigare nel mondo contemporaneo.
Questo progetto rappresenta infatti solo un tassello di un’offerta extracurricolare ricca e variegata: sono attualmente in corso le lezioni di video editing con Canva, le pillole formative dedicate all’intelligenza artificiale e il corso di fotografia. Si tratta di competenze sempre più richieste, che la scuola ha deciso di integrare per arricchire il bagaglio dei propri studenti.

A sancire il successo dell’iniziativa è stata la consegna degli attestati di partecipazione. L’esperienza si è rivelata motivante per i ragazzi, che hanno risposto con entusiasmo, dimostrando che il futuro si costruisce un progetto alla volta e che la tecnologia, quando incontra la didattica, può davvero essere un valore aggiunto.
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