Una provincia a cavallo
Da Gerenzano alla Val Veddasca in sella. Da oggi è possibile grazie ad un percorso studiato attraverso i boschi
Da Milano alla Svizzera a cavallo. Non è una sfida
o la location di un set cinematografico ambientato cen’tanni fa, bensì un progetto
che già oggi è possibile mettere in pratica. Il tutto grazie ad una serie di
percorsi che permettono di arrivare dai margini della Provincia di Milano fino
in Val Veddasca servendosi di strade «per il 95 per cento nel cuore dei
boschi», come ha confermato l’assessore provinciale all’agricoltura Bruno
Specchiarelli. L’iniziativa, che ha visto in prima linea Provincia, Camera di
Commercio e Apa Varese (Associazione Provinciale Allevatori) alle comunità
montane prevede tre percorsi ad anello: il primo parte da MalpensaFiere, sale a
Gorla e si inoltra nella valle di Montonate, a Mornago, per ritornare a Besnate
e poi toccare Arsago Seprio, Golasecca fino a ricollegarsi con Busto Arsizio.
Il secondo si snoda dalla Valle di Montonate fino alla palude Brabbia facendo
poi il giro del Lago di Varese. Il terzo tratto, infine, va intorno al Campo
dei Fiori arrivando a toccare la "stra di caver" nel Luinese per
ricongiungersi poi a Montegrino.
Per il momento il “collaudo” del percorso spetterà ad un gruppo di cavalieri
che partiranno mercoledì alla volta del Mipam, la manifestazione che si
inaugurerà a Luino venerdì prossimo. La spedizione avverrà in quattro tappe con
un orario variabile dalle 3 alle 7 ore ciascuna. Poi il percorso dell’ippovia verrà
segnalato da una cartellonistica apposita che indicherà le strade da
percorrere; inoltre saranno disponibili una serie di cartine geografiche per
orientarsi attraverso i sentieri. «Assieme all’assessorato al marketing
territoriale abbiamo pensato di sviluppare questa offerta nelle brochure che
parlano della provincia di Varese – conferma l’assessore Specchiarelli – . Del
resto questi sentieri hanno anche l’obiettivo di mostrare a chi non è pratico
della provincia le bellezze nascoste nei nostri boschi, e non solo a chi è
appassionato di cavalli, ma anche agli sportivi della mountain bike o del
trekking».
Il percorso non sarà però casuale: si snoderà in parte tenendo conto delle
bellezze paesaggistiche e artistiche della provincia, in parte sfruttando una
serie di agriturismi e punti di ristoro che fungeranno da appoggio alle spedizioni.
«Dopo il viaggio inaugurale verso la Mipam di Luino – conclude Specchiarelli –
la prossima tappa ufficiale sarà il ritorno: il percorso in senso inverso verrà
fatto la prossima primavera in occasione di Agrivarese: da Luino a
Malpensafiere».
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