Enel illumina il Baff
Importante partnership per il festival del cinema al via il 25 marzo. “Antonio, guerriero di Dio” il primo film in anteprima nazionale
Collaborazione importante per il festival bustocco del cinema: il B.A. Film Festival ed Enel hanno infatti raggiunto un accordo di partnership che nasce dalla convergenza di interessi sul mondo della scuola. La società italiana porterà al Baff “Energia in gioco”, il progetto ludico didattico dell’azienda rivolto alle scuole elementari, medie e superiori e pensato per stimolare la conoscenza e l’uso razionale dell’energia.
In particolare il Baff assocerà il proprio marchio a “Corto circuito” il concorso che Enel dedica al cinema e che premierà la migliore sceneggiatura di un cortometraggio sul tema dell’energia.
«Il B.A. Film Festival oltre agli spazi di visibilità concordati, metterà a disposizione di ENEL la stessa giuria che valuta il già affermato concorso di sceneggiatura del Festival, della quale fanno parte Carlo Lizzani, Suso Cecchi D’Amico, Silvia D’Amico, Furio e Giacomo Scarpelli, Gianmario Feletti – spiegano dalla segreteria del Festival -. Nella giuria anche due rappresentanti Enel, il Direttore della Comunicazione Gianluca Comin e il Responsabile delle Sponsorizzazioni ed Eventi Paolo Iammatteo».
Ma la collaborazione non Enel non è l’unica novità del festival che prenderà il via il prossimo 25 marzo e di cui si sta ancora delineando il calendario che si preannuncia ricco di anteprime. Come annunciato nei giorni scorsi, oltre a una proiezione interessante del film dei Manetti Bros, costato solo 67 mila euro, “Piano 17” (in programma per il 30 marzo, e ), è stato annunciato anche il nome del primo film in anteprima per il Baff: “Antonio, guerriero di Dio” di Antonello Bellucco e Sandro Cecca. Una pellicola storica che vede tra i protagonisti anche l’attore Arnoldo Foà e che racconta del naufragio di una nave su un’isola siciliana nel 1221, naufragio da cui si salva il matematico Pisano, Leonardo Fibonacci.
In fermento anche il concorso per sceneggiature che quest’anno si divide in storie per opere prime e storie scritte da sceneggiatori professionisti. Delle settanta opere pervenute ne sono state selezionate una ventina che sono già state consegnate alla giuria. Alla migliore sceneggiatura andrà il premio Luigi Bandera di 7.500 euro, mentre 22 autori professionisti si contenderanno il premio Luigi Bianchi di 5.000 euro, e 48 autori quello per l’“opera prima”, alla quale andrà il premio Faciba. Per quanto riguarda il premio Onda/Di Meglio di 5.000 euro, che sarà assegnato alla migliore sceneggiatura con caratterizzazione di genere, «c’è da segnalare una carenza di “commedie” – lamentano dalla segreteria del festival – dato che oltre il 70 per cento dei testi sono di genere “drammatico”, con incursioni nel mondo del noir, del poliziesco e dell’horror».
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