Progetto Binda 2026: da Brunello parte la stagione dei grandi sogni
La presentazione negli spazi di Elmec a Brunello. Renzo Oldani illustra un calendario ricco, con la Gran Fondo che diventa Campionato Europeo alla sua decima edizione
Ci vuole una sede all’altezza per presentare un progetto ambizioso. E Rinaldo Ballerio, padrone di casa negli spazi di Elmec a Brunello, ha aperto le porte della sua azienda alla Società Ciclistica Alfredo Binda per dare il via ufficiale alla stagione 2026. Una serata con istituzioni, sponsor, sindaci e appassionati, all’insegna di un ciclismo che a Varese non è solo sport, ma economia, turismo e identità territoriale.
Oldani: «Quest’anno ci siamo fatti un regalo»

Renzo Oldani, patron della Binda da decenni, ha illustrato le novità del Progetto Binda 2026 con la consueta passione e qualche tocco di understatement varesino. La grande novità dell’anno è la Gran Fondo Tre Valli Varesine che alla sua decima edizione diventa sede del Campionato Europeo. «Abbiamo perseguito uno dei tanti sogni che negli ultimi anni ci hanno accompagnato», ha detto Oldani. «Prima abbiamo fatto la scommessa dei Mondiali 2008 professionisti, poi i Mondiali 2018 amatori, poi i Mondiali di Ciclocross l’anno scorso. Quest’anno volevamo farci un regalo: fare i 10 anni della nostra Gran Fondo con un Campionato Europeo penso che per noi sia davvero qualcosa di speciale». Un ringraziamento esplicito è andato alla federazione europea e al presidente Enrico della Casa, che ha supportato la candidatura.
Il calendario del Progetto Binda 2026 è fitto e articolato su più categorie. Si parte il 14 luglio con la Piccola Tre Valli Varesine di Casale Litta, gara Juniores sempre più trampolino di lancio per i giovani talenti nazionali e internazionali. Sabato 3 ottobre doppio appuntamento: la 5ª edizione della Tre Valli Varesine Gravel Experience e la Crono Gran Fondo. Il 4 ottobre la Gran Fondo, con la novità dei tratti cronometrati per chi vuole misurarsi oltre la dimensione ludica. Martedì 6 ottobre, sia al mattino che al pomeriggio, le gare élite: la Women’s Race e la Tre Valli Varesine professionisti, entrambe con partenza da Busto Arsizio e arrivo a Varese. In chiusura d’anno, dal 27 al 30 novembre, i Master Cyclo-Cross World Championships.
I numeri che convincono tutti
A fare da cornice alle ambizioni sportive ci sono dati economici che spiegano perché attorno alla Binda si raccolgano ogni anno istituzioni, aziende e amministratori. La Camera di Commercio di Varese certifica una presenza media di 8.955 persone al giorno nei tre giorni centrali dell’evento, con una ricaduta economica stimata in oltre 6 milioni di euro sul territorio. La Gran Fondo 2025 ha registrato 3.500 partecipanti da 25 paesi del mondo, confermandosi tra i best event riconosciuti dalla federazione internazionale degli eventi sportivi.
«Per la Camera di Commercio e per Varese Welcome è fondamentale dare una vetrina di qualità alla nostra provincia», ha sottolineato Franco Vitella, vicepresidente della fondazione. «Le dirette televisive, i corridori da tutto il mondo, l’indotto generato: saremo sempre vicini a Renzo».
Le istituzioni in prima fila

Sul palco si sono alternati rappresentanti di ogni livello istituzionale. Il ministro Giancarlo Giorgetti ha inviato un saluto video, ricordando la sua presenza storica come «starter» alle gare amatoriali. Il vicepresidente del Consiglio Regionale Giacomo Cosentino e la consigliera Romana Dell’Erba hanno confermato il sostegno della Regione Lombardia, sottolineando anche il progetto scuole sulla sicurezza stradale e gli stili di vita sani.

Il presidente della Provincia Marco Magrini ha annunciato il nuovo piano della mobilità con 449 km di piste ciclabili mappate e ha proposto di organizzare a Villa Recalcati, in ottobre, una serata dedicata ai campioni storici della Tre Valli. Il questore e i vertici delle forze dell’ordine hanno ribadito l’impegno per la sicurezza, che Oldani considera un elemento distintivo rispetto ad altre granfondo italiane: «La gente viene anche perché sa che le strade sono chiuse. Noi la sicurezza non la diamo mai per scontata».
Pier Antonio Rossetti, presidente di Ferrovie Nord, ha ricordato la campagna pubblicitaria sui led di Cadorna che l’anno scorso ha portato nuovi partecipanti milanesi alla granfondo: «Siamo una comunità, gestiamo infrastrutture di tutta la provincia. Essere presenti a questi eventi lo facciamo con grande entusiasmo».
Gravel, salute e il decimo anno
Tra le novità presentate da Alessandro Cottini per la parte Gravel, la possibilità di tratti cronometrati con chip: «Chi vuole misurarsi avrà la sua classifica, senza perdere i paesaggi straordinari tra faggeti e laghi».

La serata si è conclusa con i ringraziamenti ai sindaci dei Comuni attraversati dalla gara, dalle cui strade passa ogni anno la storia di una manifestazione che Varese considera, a ragione, un patrimonio collettivo.
“La Binda – ha sostenuto Davide Galimberti, sindaco di Varese – è sempre una sorpresa con risultati straordinari che vanno anche oltre la Tre Valli. È frutto del lavoro che sa fare squadra tra istituzioni, privati e realtà sportive. Il territorio da rispondere con energia”.
A chiudere il quadro delle novità è stato Matteo Calveri di Summeet – nuova segreteria organizzativa dell’evento – che ha annunciato un villaggio della salute in piazza Montegrappa con test cardiovascolari gratuiti: «Sport e prevenzione oggi sono inseparabili. Porteremo questo messaggio in piazza». Summeet rientra nel gruppo dei partner che sostengono il progetto insieme ad altre realtà del territorio, tra cui il Centro Polispecialistico Beccaria e TD Group.

Tra gli ultimi a intervenire anche Giuseppe Saronni, uno dei grandi nomi della storia della Tre Valli Varesine, che ha alleggerito il clima con una battuta sul proprio palmarès: «Io ne ho vinte quattro, ma posso dire quasi cinque: una volta sono arrivato secondo». Un riferimento ironico alla sfida a distanza con Francesco Moser, anche lui a quota quattro successi nella classica varesina.
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