Polo fieristico: nuovi espropri
Continua, da parte dell’amministrazione cittadina, l’acquisizione di terreni per il Centro Fieristico Polifunzionale, che dovrebbe decollare alla fine dell’anno
| Prosegue, a spron battuto, l’acquisizione delle aree per il Centro Fieristico Polifunzionale da parte dell’amministrazione cittadina. Altre tre tessere si aggiungono al grande mosaico che dovrebbe comporre l’imponente opera della Camera di Commercio destinata a fiere di settori specifici, piccole nicchie di mercato, che avrebbero finalmente la possibilità di uno spazio espositivo.
Le tre aree, acquisite con accordo bonario dai rispettivi proprietari, riguardano l’ampliamento di via per Cassano, che dovrebbe essere allargata di diciottometri dal ponte autostradale fino al semaforo dove ci si immette per raggiungere il Centro, anche se permangono dubbi in relazione proprio a questo svincolo dove la strada, a causa degli edifici presenti non potrà subire variazioni, e quindi potrebbe rivelarsi una sorta di imbuto bloccatraffico per coloro che cercheranno di raggiungere la Fiera. Dubbi esposti numerose volte dal Comitato del quartiere S.Anna, dove è situato il Polo Fieristico, e che più volte hanno sottoposto all’amministrazione cittadina, muta e sorda, il quesito e la possibilità di rivedere il progetto, istituendo un sottopasso stradale. I costi per l’amministrazione di queste aree con una superficie totale di circa 700 mq è di 30 milioni, mentre 38 milioni è costato, invece, ai cittadini di Busto un altro terreno che farà parte del parco di S.Anna intorno al Centro Fieristico, più o meno con un appezzamento di 10 mila metri quadrati, voluto per cercare di ridurre l’impatto acustico e inquinante che inevitabilmente accompagnerà il nuovo insediamento fieristico. Resta da capire se tutto potrà esser pronto per fine anno, data stabilita per il collaudo, e termine ultimo per ottenere i finanziamenti stanziati dal Fondo europeo obiettivo 2 dell’Asse del Sempione, – fondi, peraltro, da sottolineare destinati solamente alla Camera di Commercio – alla luce del fatto che proprio davanti il Centro Fieristico si trova ancora il deposito di auto sequestrate dai funzionari pubblici per furti o motivi fiscali, un deposito che sembra una polveriera, pronta a scoppiare, dato che per ottenere i permessi per spostare le vetture in un’altra area, da poco individuata dall’amministrazione cittadina, i tempi sono borbonici e rischiano di bloccare o comunque di rallentare i tempi di costruzione del nuovo Centro. E sempre in tema di acquisizione di aree, anche la zona industriale di Sacconago è destinata, con buona pace degli abitanti, ad essere ampliata con 1220 metri per sedi stradali e altri 18 per area produttiva, con un costo di 42 milioni circa, un affare per l’amministrazione di Busto che rivenderà i terreni a nuovi insediamenti industriali. |
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