Bagni a Cazzago Brabbia? Il divieto rimane
Nonostante l’ok alla balneazione dato dalla Regione, Giorgetti non leverà alcun cartello dalle rive del comune di cui è sindaco
| Il divieto di balneazione non sparirà dalle sponde di Cazzago Brabbia. A deciderlo il primo cittadino Giancarlo Giorgetti. E questo nonostante la Regione abbia emesso i suoi giudizi di balneabilità, aggiudicando al comune la bandierina blu. Vale a dire il via libera ai bagni dopo quarant’anni di stop, dettato dall’inquinamento chimico-biologico, dal quale il Lago di Varese sta lentamente uscendo in questi ultimi anni. Grazie alla terapia di ossigenazione condotta dal Consorzio del Lago, in collaborazione con il Ccr e Sogeiva.
"Questa posizione era già stata segnalata da quando il lago, due anni fa, cominciava a dare i primi segni di recupero – spiega Giancarlo Giorgetti – non vorremmo infatti che dopo essere guarito dall’inquinamento biologico e chimico, il lago si ammalasse per l’assalto del turismo di massa; ovviamente del risultato non possiamo che essere orgogliosi". Insomma fieri del recupero, ma occorre tutelare l’equilibrio delicato di questo bacino. Un messaggio che Giorgetti ha cercato di diffondere anche fra i colleghi sindaci presenti nel Consorzio del Lago di Varese, che punta ad un rilancio culturale e turistico del lago. "Il messaggio nel Consorzio è stato recepito – continua il Sindaco – occorre trovare una formula intelligente che sappia integrare la caratteristica principale di questo lago, ancora selvaggio, con una fruizione intelligente, e una promozione studiata per un turismo particolare, questa è una filosofia dettata dal legame intimo che si instaura con il lago, un legame che non tutti comprendono a fondo, così come l’equilibrio delicato del lago e della sua vegetazione, la paura è che l’assalto dei turisti che lo sfrutta per qualche ora, possa portare alla compromissione dei risultati raggiunti”. Dunque dal comune nessuno materialmente toglierà il cartello di divieto che campeggia sulle rive di Cazzago. E per la tutela del lago, oltre questa iniziativa, Giorgetti caldeggia da tempo anche il divieto di circolazione nelle acque per i mezzi a motore. Un insieme di proposte sulle quali dovranno coordinarsi i nove comuni che si affacciano sul Lago di Varese. Pochi, ma con esigenze diverse che vanno dal piccolo centro di Cazzago Brabbia alle spiagge della Schiranna. |
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