1946, quando La Scala si trasferì nel campetto dell’oratorio
Quell'estate il teatro milanese era in ricostruzione dopo i bombardamenti. Gli spettacoli di lirica vennero fatti all'oratorio di Tradate. Luigi Colombo è il figlio dell'uomo che teneva i conti degli ingressi
| «Grandi scenografie, bellissima orchestra e tutti che indossavano il loro miglior vestito per assistere alla rappresentazione». Luigi Colombo ricorda con queste parole l’estate del 1946 a Tradate, quando le opere liriche del teatro "La Scala" di Milano si trasferirono a nel campo da calcio dell’oratorio San Luigi di Tradate. Una scelta dettata dal fatto che il teatro era in ricostruzione, dopo essere stato bombardato durante la guerra: l’organizzazione degli spettacoli aveva trovato un sito ideale nella città di Tradate, crocevia di passaggio della zona, non particolarmente colpita dalla guerra, ma nemmeno sconosciuta, grazie soprattutto alla presenza della ferrovia. Luigi Colombo, insegnante di matematica in pensione, oggi ha 70 anni ed è il figlio dell’uomo che curava i conti economici degli ingressi a "La Scala a Tradate". «Allora avevo 13 anni e mio padre lavorava al calzaturificio Martegani. Il suo compito a quelle rappresentazioni era di seguire i conteggi. Era molto preciso, io non sono così ordinato come era lui». Cosa ricorda di quegli spettacoli? Perchè da Milano sono venuti proprio a Tradate? Come era la città in quel periodo? Come erano gli spettacoli? Che tipo di gente veniva a vedere questi spettacoli di musica lirica? Cosa le è rimasto di quell’estate del ’46? Nostalgia a rivedere queste carte? |
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Bvroye su Nel lago di Monate avvistata la medusa d’acqua dolce: “Specie aliena ma non è periolosa”
Felice su Identificato dalla Polizia locale l'uomo che gettava rifiuti nel torrente a Carnago
MarcoKK su Nel lago di Monate avvistata la medusa d’acqua dolce: “Specie aliena ma non è periolosa”
ffabiusme78 su Gallarate piange Giovanni Mariani, per decenni alla guida della Biblioteca Civica
lenny54 su Gli audio che hanno travolto Claudio Zali e la morte di “Sabrina”: il caso che scuote il Ticino
Felice su Oltre 20mila cittadini senza medico di base nel Varesotto. E incombe l’ondata dei pensionamenti






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.