“Servono risorse per poter controllare il territorio”
Il sindaco Piergiulio Gelosa lancia un grido d'allarme: "Malpensa non è solo l'aeroporto". E precisa:" Lonate non è terra di criminali"
Piergiulio Gelosa è probabilmente il sindaco meno invidiato della provincia, il giorno dopo la rapina a San’Antonino e l’assassinio di Giuseppe Russo nel centralissimo Caffè Moro in piazza Mazzini a Lonate Pozzolo: «Di fronte a fatti così gravi ed eclatanti – spiega Gelosa – non si può fare altro che rimanere esterrefatti. Non potevo immaginare una tale ferocia proprio nel mio comune, una freddezza che lascia senza parole, di ghiaccio».
Tra la gente, nel freddo di una domenica molto particolare, serpeggiava la rabbia per il ripetersi di episodi di violenza a Lonate Pozzolo. Un senso di insicurezza al quale il primo cittadino lonatese tenta di dare risposte: «L’amministrazione sta lavorando da tempo per rendere la città più sicura – spiega Gelosa -. Le telecamere sono state piazzate con un criterio preciso, nella zona del centro a partire dai palazzi comunali. Presto anche piazza Mazzini sarà osservata dagli occhi delle telecamere, ma il problema vero è un altro: mancano i fondi per dare risposte concrete e valide. Lo ripeto da tempo: Malpensa non è solo l’aeroporto, ma sono anche tutti i comuni che gli gravitano attorno, che danno servizi e che senza i trasferimenti che sono loro dovuti si trovano senza risorse per fronteggiare a problemi evidenti. Lonate Pozzolo è il terzo comune per superficie della provincia di Varese ed è un crocevia di interessi e punti critici. Bisogna tutelare la comunità, migliorare la qualità della vita, dare attenzione alla società civile rispondendo alle esigenze della cittadinanza».
In occasione della manifestazione in onore del Carabiniere Filippo Bonavitacola, morto da eroe nel 1944 in Slovacchia, i sindaci di Somma Lombardo, Ferno, Vizzola Ticino e Lonate Pozzolo hanno lanciato un grido dall’allarme e la richiesta di aiuto da parte delle istituzioni: «Episodi di violenza si ripetono a ritmo incessante in tutti i comuni del circondario di Malpensa, dalle risse a Somma Lombardo all’omicidio a Lonate – prosegue Gelosa -. Chiediamo che ci vengano riconosciuti i fondi per poter controllare il territorio adeguatamente». Infine il sindaco di Lonate Pozzolo lancia un messaggio chiaro: «Lonate non è terra di criminali. In questo paese ci sono positività e tanta gente che lavora da una vita. Episodi del genere sono gravi, ma il fatto che sia stato compiuto un omicidio del genere nel nostro comune è un caso episodico, che non può marchiare a fuoco un’intera comunità».
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