Sdi, solidarietà a Ciampi

Affetto e stima manifestata al Presidente della Repubblica dopo la contestazione a Strasburgo da parte di alcuni uomini della Lega Nord

Riceviamo e publichiamo la lettera dei Socialisti Democratici italiani di Gallarate in merito alla contestazione subita dal Presidente della Repubblica Ciampi a Strasburgo ad opera di alcuni esponenti della Lega Nord

I socialisti Democratici Italiani di Gallarate esprimono al presidente della Repubblica Ciampi il loro affetto, la loro stima, la loro piena e incondizionata solidarietà per la grave offesa che ha ricevuto a Strasburgo mentre pronunciava il suo discorso davanti agli euro-parlamentari

I tre parlamentari europei Borghezio, Salvini e Speroni con un gesto incivile e vile hanno interrotto il discorso del nostro presidente della Repubblica italiana gridando “ Basta con l’euro. Padania libera”. Poi si sono messi a gridare slogan contro Ciampi e hanno aperto una bandiera della Padania.

I tre rappresentanti della Lega Nord al Parlamento europeo hanno compiuto un gesto gravissimo che  disonora non solo loro stessi, ma tutti gli italiani.

I tre vili hanno compiuto questo gesto inqualificabile dopo che il parlamento europeo aveva respinto la richiesta del loro leader Umberto Bossi di beneficiare dell’immunità parlamentare per i fatti successi in  via Bellerio.

In quel momento il nostro amato presidente della Repubblica stava difendendo l’euro come unico motore possibile per una vera unione politica dell’Europa, come avevano fatto, nel loro piccolo, i socialisti di Gallarate distribuendo sabato al mercato di via Torino un volantino in cui definivano l’euro “garanzia di stabilità economica e monetaria”. "L’Unione – aveva detto il presidente- non è solo un’area di libero scambio, ma un’entità politica". E, subito dopo: "Il trattato di Roma del 2004 ci sembra solo il capro espiatorio di un malessere politico. Dobbiamo pensare all’avvenire dell’Unione".

I tre parlamentari hanno dichiarato che con il loro comportamento volevano contestare soprattutto l’euro come causa dei mali economici dell’Italia.

 Ma Calderoni non aveva detto nel 1995 che “ la nostra moneta è ridotta a carta straccia”?  Nel 1999 Bossi non aveva chiesto l’adesione della presunta Padania all’Euro?  Nel 2001 Bossi non dichiarò “ Se la Lira  non fosse entrata nell’Euro, allora non sarebbero fallite soltanto le grandi imprese italiane, ma anche le piccole imprese” ?

 E’ evidente che non avendo argomenti convincenti per giustificare il fallimento della politica del governo la Lega sostenga le tesi più assurde e pericolose per il solo scopo di fare propaganda ed è disposta ad infangare il buon nome dell’Italia pur di acquisire qualche voto in più alle prossime elezioni nazionali. Quando diranno “basta” i cittadini gallaratesi e lombardi a questa politica della Lega Nord? I Socialisti invitano i concittadini a riflettere.

Inoltre i Socialisti di Gallarate invitano l’assessore, i consiglieri comunali e gli iscritti alla Lega Nord a dissociarsi dal comportamento dei loro tre parlamentari.

Con spirito costruttivo.

Calogero Casà
Segretario cittadino dei Socialisti Democratici Italiani

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Pubblicato il 05 Luglio 2005
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