A Vanzaghello governano i “partigiani”
Una foto con i partigiani che difendono lo stabilimento del Cotonificio Treccani. Tra loro ben 3 papà degli attuali assessori della Giunta comunale
Se il famoso romanzo di Dumas vede il protagonista D’Artagnan al servizio del Re di Francia vent’anni dopo le prime avventure, così la foto scattata a Vanzaghello, piccolo comune situato al confine estremo della provincia di Milano,
subito dopo la liberazione rivela un’analoga curiosità. Tra i partigiani rappresentati in armi, infatti, nella difesa dello stabilimento del Cotonificio Treccani, si possono riconoscere ben 3 papà degli attuali sei assessori della prima Giunta di centrosinistra – da 38 anni a questa parte – del comune di Vanzaghello. I tre partigiani rappresentati nella foto sono Giuseppe Rivolta, Gaudenzio Torretta , Giuseppe Vitali.
«Siamo sicuri che tutti i partigiani raffigurati nella vecchia fotografia – scrivono i dirigenti della lista "Insieme per Vanzaghello" – volessero per l’Italia un futuro migliore di pace, democrazia e sviluppo sociale, ma sicuramente pochi tra loro avrebbero scommesso sulla fortunata coincidenza di avere – dopo oltre mezzo secolo – i loro eredi diretti alla guida del Comune. Questo esempio di continuità nello spirito di servizio per la democrazia e la libertà, seppure in modi e tempi, per fortuna, ben diversi, rappresenta un segnale importante tra varie generazioni di padri e figli. Quei padri sarebbero stati ancora più orgogliosi sapendo che dopo 60 anni i loro figli sono alla guida della città».
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