«Chi pagherà questo debito? È stato un errore dell’amministrazione Galli»
In consiglio la questione del risarcimento danni di oltre 400 milioni di vecchie lire che l’Amministrazione deve dare all’impresa che si occupò della costruzione dell’istituto magistrale. Insorge l'opposizione
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«E’ il finale poco edificante della controversia che la giunta leghista presieduta dal 1993 al 2002 dall’Ing. Dario Galli ha lasciato in eredità all’attuale amministrazione – spiegano in un comunicato tutte le forze di opposizione tradatesi – La conclusione di questo contenzioso e’di una gravità non indifferente in quanto si tratta di debiti fuori bilancio e che riguarda una cifra che poteva essere investita in altre opere». Secondo il centrosinistra questa situazione è dovuta al fatto che la controversia sia sempre stata gestita «in maniera molto superficiale e pressappochista». Tutto il centrosinistra accusa quindi sia la gestione da parte dell’ex sindaco Galli, attualmente onorevole in Parlamento e consigliere comunale a Tradate, sia i tecnici «che hanno mostrato scarsa attenzione ad una pratica». Domani sera, durante la seduta consiliare, il centrosinistra porrà diverse domande all’amministrazione. «Chi ha consigliato la giunta a non pagare lo stato finale dei lavori per un ammontare di 352 milioni di lire, smentito dall’Avv. Bassano Baroni il quale ha considerato ingiustificato un tale atteggiamento invitando l’A.C. a liquidare l’impresa.? Perché la giunta municipale ha deciso di tenere in conto solo le indicazioni del collaudatore circa le riserve dell’Impresa (dichiarate illegittime ed inconsistenti) , con cui chiedeva il risarcimento danni e non si è avvalsa della consulenza, preziosa, dell’avvocato? Un ‘ultima domanda vogliamo porre al Sindaco : Chi pagherà questi debiti fuori bilancio?» «Riteniamo che non sia giusto che i soldi dei contribuenti siano sperperati in questo modo a causa dell’incapacità di qualche amministratore – concludono le forze di opposizione – Certo che la giunta di Dario Galli ha lasciato una bella eredità: una fossa per piscina, circa mezzo miliardo di lire di danni per l’ istituto magistrale e chissà cosa ci riserva il futuro». |
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Nel consiglio comunale di domani sera, venerdì 27 settembre, sarà approvata la destinazione di oltre 400 milioni di vecchie lire come risarcimento danni all’impresa che, circa dieci anni fa, costruì la struttura dell’Istituto magistrale. La questione si è protratta per anni e lo scorso agosto a Roma è stato raggiunto l’accordo





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