Riva: «Urbanistica, un assessorato che funziona da anni»

Intervista al successore di Giorgio De Wolf, molti i grandi progetti dell’amministrazione

Lo scorso 16 agosto il sindaco Pierluigi Gilli ha nominato il nuovo assessore alla programmazione del Territorio. Si tratta di Paolo Riva, 47enne saronnese, iscritto oggi a Forza Italia, fino a 10 anni fa al Partito Socialista, torna dopo un lungo periodo di lontananza dalla scena politica locale. Sostituto di Giorgio De Wolf, questi costretto a lasciare la carica perché divenuto vicepresidente della Provincia, Riva avrà il gravoso compito di guidare un assessorato piuttosto delicato, dove sono in discussione, oltre allo sviluppo di un territorio già saturo, diversi grandi progetti viabilistici che fanno dell’urbanistica forse il settore più importante di questa amministrazione.
«Non penso che esista un assessorato più importante – spiega Riva – È soltanto un assessorato. Dimenticarsi che il resto della Giunta stia facendo molto, mi sembra una cattiveria. Diciamo che è un assessorato piuttosto delicato e dove si fa un sacco di pettegolezzo; detto brutalmente è anche l’assessorato deputato a recuperare i soldi e attento che le regole siano uguali per tutti. Il danno che si può fare con il nostro lavoro è comunque grosso. Ma gli assessorati importanti, secondo me, sono altri».

Due anni gestiti da Giorgio De Wolf. Che cosa ha trovato?
«Una macchina che funziona, persone disponibili, elasticità di lavoro e un sacco di lavoro fatto nel silenzio. Ad esempio oggi abbiamo la conoscenza di ogni superficie di proprietà del comune, destinazione e storia, semplicemente cliccandoci sopra. Sembra ridicolo, ma molti comuni non hanno questa conoscenza. E non è poco, ciò permette di fare pensieri più articolati come ad esempio quello di dire se certe aree si possono pensare come parcheggi sotterranei, come quello che andrà in consiglio comunale giovedì prossimo. Tutto questo lavoro lo si deve anche all’amministrazione di centrosinistra che ci ha preceduto. Anche allora l’assessorato lavorò molto bene».

Saronno è un territorio già altamente edificato e la politica precedente è sempre stata quella della riqualificazione.
«Non si può fare altro. Se guardate Saronno dall’alto è veramente poco lo spazio ormai lasciato a quelli che si chiamavano gli spazi di nuova edificazione. Si tratta quindi di riqualificare continuamente e di intervenire cercando di essere molto attenti a quello che è un pensiero globale di città».

Quali sono i grandi progetti attualmente sul tavolo?
«Ve ne sono molti. Uno molto importante riguarda la viabilità cittadina, ovvero cercare di favorire il passaggio dalla macchina alla bicicletta. Su questo sta comunque facendo molto anche l’assessorato alla viabilità guidato da Fabio Mitrano. Poi vi è il grande progetto del ripristino dell’asse delle tre chiese. Reputo molto bella l’idea di costruire un pezzo di città dove si possa tranquillamente camminare nel verde. Poi c’è un problema viabile molto serio che coinvolge altri comuni e altre province. Questi progetti di viabilità stanno andando avanti e a breve ci sarà un altro incontro in Provincia».

Per quanto riguarda lo sviluppo della grande zona delle aree dismesse?
«Si sta studiando la soluzione, una buona soluzione, ma i primi a saperlo saranno i consiglieri comunali».


Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 10 Settembre 2002
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.