Un mini-parco nel cuore della città
Inaugurato la nuova area verde, tra via Robbioni e via Del Cairo, intitolata alla scrittrice Liala
|
Peccato che il nome originale della scrittrice, impresso sulla targa della piazzetta sotto il nom de plume "Liala" (attribuitole da Gabriele D’Annunzio, come variazione di Liana, vero nome della celebre scrittrice), fosse sbagliato. A rilevare l’errore sono state le figlie, Primavera e Serenella, presenti alla cerimonia. Al posto infatti di "Amalia Giovanna Maria Betta Negretti, bisognerebbe scrivere "Amalia Liana Negretti Cambiasi". Il cartello è stato tolto e cambiato.
|
|
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
fratetoc su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate

È stato inaugurato, alla presenza delle autorità cittadine, il nuovo parco intitolato alla famosa scrittrice Liala. L’area, che si trova all’incrocio tra via Robbioni e via Del Cairo, è stata riqualificata con una fontana, delle panchine, e un contorno gradevole di piante e fiori. Un piccolo angolo romantico nel cuore della città, che richiama quel sentimento quotidiano, fatto di piccoli piaceri e inaspettati incontri, che ha reso celebre la scrittrice a cui è intitolato. È a pochi passi da Palazzo Estense, accanto alla nuova succursale delle poste. Un luogo di attesa riposante, anche per chi non se la sente di fare le code agli uffici sotto la calura estiva e decide di aspettare momenti migliori all’ombra di una pianta, seduto su una comoda panchina, con il placido rumore dell’acqua che sgorga dalla fontanella in pietra.
Il sindaco, Aldo Fumagalli, ha sottolineato l’importanza di questo intervento per una Città conosciuta con il sinonimo di "Giardino", appellativo che deve trovare un suo riconoscimento non solo nei grandi parchi e nelle ville che circondano il capoluogo, ma anche nei piccoli spazi all’interno della città, dove il verde è spesso sacrificato ad esigenze più concrete.





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.