Arcisate-Stabio, summit in Regione
Varese – Anche la Provincia all'incontro avvenuto al Pirellone tra amministratori locali per discutere del nuovo collegamento ferroviario
Il vertice convocato stamane, 3 aprile, a Milano nella sede della Regione Lombardia per prendere visione del progetto del collegamento ferroviario fra Arcisate e Stabio, rappresenta una tappa nella definizione dei trasporti futuri e nei collegamenti tra la Svizzera e Malpensa. Oltre alle perplessità emerse in alcuni Comuni (Induno Olona e Arcisate soprattutto) anche la provincia di Varese ha espresso oggi la sua posizione. «Convocherò un incontro con le amministrazioni comunali interessate e la Comunità Montana della Valceresio» chiarisce il vicepresidente De Wolf che spiega: «L’Arcisate-Stabio è, per la Provincia, un’opera fondamentale nel sistema dei trasporti. Ma ritengo che il progetto debba ancora dare una risposta ad una serie di problemi come quello ambientale legato all’attraversamento della valle della Bevera, aspetto certo non secondario. Un dubbio che nasce perché stamane Rete Ferroviaria Italiana non è entrata nel merito tecnico legato all’attraversamento della valle della Bevera. Noi saremo attenti a come il progetto disegnerà quell’attraversamento perché i lavori per le fondazioni del viadotto non provochino alcuna forma di infiltrazioni nelle falde sotterranee». Un’attenzione – quella della Provincia – che nasce dal fatto che nella zona ci sono le captazioni dell’acqua potabile che serve la città di Varese. «Ecco perché – aggiunge De Wolf – se da un lato apprezzo la sensibilità della Regione che ha dimostrato attenzione verso le opinioni e le esigenze dei Comuni, dall’altro occorre un incontro con sindaci e la Comunità montana (il tavolo di lavoro è convocato per venerdì 11 alle 15, in Provincia), per verificare la possibilità che il territorio esprima una posizione comune rispetto ad una infrastruttura che non coinvolge soltanto gli enti locali attraversati dalla linea». I tempi sono stretti: da un lato la Regione ha dato tempo fino al 28 aprile per trasmettere tutte le osservazioni, dall’altro il fatto che la Arcisate-Stabio sia inserita nella cosiddetta Legge Obiettivo accelera ulteriormente i tempi scavalcando formalità e burocrazia. Quanto ai Comuni mentre Arcisate continua a considerare penalizzante il progetto così come è stato immaginato, Induno chiede più fondi per la costruzione dei sottopassi che, là dove possibile, cancelleranno gli attuali passaggi a livello per non “tagliare a fette” un intero paese.
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