«Quel piano non funziona. Torni in Consiglio comunale»
Ds e Margherita contestano il metodo con cui è stato redatto: «La commissione scavalcata da un comitato tecnico»
Il piano di razionalizzazione scolastica presentato da Antonino Papale non funziona e deve assolutamente "ripassare" dal Consiglio comunale.
E’ quello che sostengono i Democratici di Sinistra e i rappresentanti della Margherita che oggi, nel corso di una conferenza stampa, hanno illustrato la loro posizione sul tema che da mesi sta infiammando le scuole della città. Quello contestato, prima di tutto, è il metodo con il quale si è arrivati alla redazione di questo progetto: «Non si può affrontare un problema politico, che tocca interessi reali della città, con un comitato tecnico, escludendo la commissione consiliare e la consulta cittadina sulla scuola – ha spiega Antonio Antonellis, responsabile del settore scuola dei Ds. L’assessore ha invitato le parti a presentare delle proposte che però non sono mai state nemmeno prese in considerazione, anzi si è trattato di ratificare quanto era stato elaborato altrove».
Quello su cui pongono l’accento i Ds è la mancanza di dialogo sull’argomento: «Con il comitato tecnico si è voluto rinunciare a giocare un ruolo politico. Si è negato quel dialogo istituzionale democratico che tanto viene reclamato da una parte della stessa maggioranza. E negando il dialogo istituzionale con l’opposizione chi governa vuole avere le mani libere nelle scelte che riguardano tutta la città senza alcun confronto democratico nei luoghi istituzionali deputati».
Secondo Ds e Margherita la scelta fatta da Papale si basa più sulla ricerca dell’equilibrio dei numeri che su aspetti pedagogici e di utilità territoriale.
E non è tutto: «Ci sono almeno altri due aspetti di questa vicenda che non ci tornano – ha detto ancora Antonellis – Primo, a quanto pare i piani da esaminare erano due, ma del secondo non c’è più traccia.
L’altro aspetto oscuro riguarda invece il fatto che l’Ufficio Regionale e l’assessorato regionale all’istruzione hanno inviato agli enti locali una circolare in cui si chiedeva la sospensione degli interventi di razionalizzazione, a meno che non fossero davvero indispensabili. A questo punto ci pare molto strano che la proposta avanzata abbia ricevuto tutti i pareri del caso anche da parte della Direzione Scolastica Regionale».
Proposte di Ds e Margherita? «Le abbiamo, eccome se le abbiamo. Ma le faremo nelle sedi competenti e all’interno di quelle istituzioni in cui siamo stati eletti».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.