“Cittadini di Saronno, cittadini d’Italia”
Il commento della lista civica Tu@Saronno dopo il consiglio comunale aperto durante il quale è stata data la cittadinanza simbolica ai bambini stranieri presenti in città
Sabato 22 novembre, nel corso di un Consiglio Comunale aperto, è stata conferita la cittadinanza onoraria di Saronno ad alcuni figli di immigrati nati in Italia. Si tratta di un provvedimento simbolico che ha un significato ben preciso: quello di chiedere con urgenza al Governo centrale che si risolva una volta per tutte la questione della cittadinanza italiana per chi nasce entro i nostri confini.
L’immigrazione è un tema attualissimo e dirompente, che viene spesso utilizzato a scopi propagandistici per raccogliere pugni di voti, ma è un fatto che l’assenza di politiche migratorie serie e di prospettiva sia nazionali sia europee abbia creato in Italia una situazione che fa impennare le tensioni sociali e che va assolutamente risolta. Gli immigrati possono essere una grande risorsa per l’Italia, esattamente come lo sono per diversi paesi europei in cui sono meglio integrati, come Inghilterra e Germania. Dare cittadinanza ai loro figli vuol dire farli crescere da italiani, pronti a dare un contributo di sviluppo e lavoro ben superiore all’11 % di PIL in cui oggi si stima il contributo dei lavoratori stranieri alla nostra economia. Ben oltre al 3 % che lo Stato restituisce loro in termini di servizi e assistenza, al di là degli strilli da campagna elettorale e strategia della paura.
L’immigrazione è un tema attualissimo e dirompente, che viene spesso utilizzato a scopi propagandistici per raccogliere pugni di voti, ma è un fatto che l’assenza di politiche migratorie serie e di prospettiva sia nazionali sia europee abbia creato in Italia una situazione che fa impennare le tensioni sociali e che va assolutamente risolta. Gli immigrati possono essere una grande risorsa per l’Italia, esattamente come lo sono per diversi paesi europei in cui sono meglio integrati, come Inghilterra e Germania. Dare cittadinanza ai loro figli vuol dire farli crescere da italiani, pronti a dare un contributo di sviluppo e lavoro ben superiore all’11 % di PIL in cui oggi si stima il contributo dei lavoratori stranieri alla nostra economia. Ben oltre al 3 % che lo Stato restituisce loro in termini di servizi e assistenza, al di là degli strilli da campagna elettorale e strategia della paura.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Un pilota, mille invisibili
Lena Bandi su Nursery Cryme: le filastrocche e quella paura, un po' vittoriana, del sesso di Peter Gabriel
Kethav su Ecco il video di Clara girato nel varesotto: dal Prins Willem alla fattoria Pasquè, tutti i protagonisti
Domotronix su La guerra arriva con un pieno
Bellorinix su La disavventura di una signora di Varese, “Ho pagato l’agenzia immobiliare per una casa che non c’è più”
mtn su Strade, decoro e grandi opere: i varesini promuovono la giunta Galimberti






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.