Resti antichi a Viggiù, sospesi per qualche ora i lavori sulla strada Parrocchiale
In via Parrocchiale a Viggiù sospensione temporanea degli scavi a causa di ritrovamenti ossei e archeologici. Tutto il paese è sottoposto al controllo della Soprintendenza
Nell’antico centro storico di Viggiù, in via Parrocchiale, la via laterale che costeggia la Chiesa di Santo Stefano Protomartire, qualche giorno fa sono state rinvenute durante i lavori di rifacimento della pavimentazione stradale, delle ossa e un blocco di marmo che hanno condotto alla temporanea sospensione degli scavi.
I lavori di cantiere sono ripartiti quasi nell’immediato, una volta permesso di acquisire e catalogare i resti all’archeologo mandato dalla soprintendenza archeologica della Lombardia a supervisionare i lavori.
E’ interessante e allo stesso tempo rilevante sapere che il comune, soprannominato grazie ai suoi numerosi tesori artistici “paese degli artisti” è tutto sotto la supervisione dei beni culturali: per qualsiasi tipo di lavoro urbano infatti l’Amministrazione ha l’obbligo e la responsabilità di interpellare il Ministero dei beni e delle attività culturali al fine di tutelare l’antico territorio.
La notizia in paese ha suscitato un certo clamore perché la via Parrocchiale conduce direttamente al piazzale della chiesa di Santo Stefano, piazzale antistante alla via che sorgerebbe sulle rovine di un antico cimitero, cimitero ormai inattivo dal secolo scorso ma mai smantellato.
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