In Svizzera la cremagliera più ripida del mondo
Risale alla vetta del Pilatus (Pilatus Kulm) facendosi strada tra pascoli alpini in fiore, ruscelli spumeggianti e affascinanti pareti di roccia
Non esistono salite impossibili. La cremagliera più ripida del mondo dal 1889 risale alla vetta del Pilatus (Pilatus Kulm) da Alpnachstad (Svizeera) facendosi strada tra pascoli alpini in fiore, ruscelli spumeggianti e affascinanti pareti di roccia.
Il funzionamento regolare ebbe inizio il 4 giugno 1889. Ai tempi della trazione a vapore, tra le 30’000 e le 50’000 persone ogni anno si fecero trasportare in vetta e, con la conversione della linea all’elettricità nel 1936/37, questo numero aumentò toccando i 250’000 (fatta eccezione durante gli anni della guerra).
Dal 1956, la vetta del Pilatus è raggiungibile anche dall’altro lato della montagna, cioè partendo da Kriens, vicino Lucerna, grazie a una cabinovia panoramica fino a Fräkmüntegg e di là con una grande funivia a due cabine da 40 persone ognuna. Così è diventato possibile l’anello d’oro, un’escursione circolare in cremagliera e cabinovia, abbinata a una crociera sul Lago dei Quattro Cantoni, che non manca di entusiasmare ogni estate le migliaia di turisti che visitano la regione di Lucerna.
D’inverno, quando la cremagliera è ferma, gli abitanti e i visitatori della città risalgono con la funivia per ammirare il sole dalla vetta e il panorama delle cime oppure per praticare gli sport invernali.
(Foto e informazioni dal sito pilatus.ch)
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Emilio Corrao su Balli e abbracci: il flash mob di Cocquio Trevisago per dire “no“ alla violenza di genere
principe.rosso su Gallarate "capitale" della remigrazione: il comitato di estrema destra annuncia un presidio in città
Felice su Vandalizzate le lucine di Natale al Sacro Monte di Varese
PaoloFilterfree su Martelli: "Sovranisti a parole, genuflessi nella realtà. Così l’Italia si perde"
MarcoCx su Incendio nella notte in una fabbrica a Groppello di Gavirate, decine di uomini impegnati
Felice su Martelli: "Sovranisti a parole, genuflessi nella realtà. Così l’Italia si perde"










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.